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“Is God a Woman?” di Daniela Raffaele Clitorosso: successo al vernissage

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Dio è una donna? E può essere oggetto di rappresentazione?  Se sì, in quali forme?

Sono queste le domande alla base della collettiva di arte contemporanea  “Is God a Woman? L'(ir)rappresentabile”, ideata dall’artista ruvese Daniela Raffaele Clitorosso e inaugurata sabato scorso negli spazi al pianoterra della RSA “Maria Maddalena Spada”  (Corso Piave 94) con un evento condotto dalla giornalista Francesca Rodolfo. Il vernissage è stato introdotto dalle performance “Blow” del curatore Massimo Nardi  con Angela  Regina e la piccola Cloe e “Sui Generis 11”  di Clitorosso in collaborazione con la scuola di danza e fitness Vibes.

Le opere dei ventuno artisti, da ammirare sino al 25 maggio  sono una risposta personale a quelle domandema tutte  convergono  verso una sola conclusione: Dio siamo noi, uomini e donne; è in ogni opera e azione: citando alcune opere, dal semplice stirare -“Stira e ammira” di Pierluca Cetera – alla RAM ne “Il distacco” e “In-differente” della stessa Clitorosso; dagli oggetti di uso quotidiano che diventano tele  – “Genesi” di Angela Consoli –  alle opere interattive  – “Io-sono…ora” di Antonella Zito, immagine anaglifica tridimensionale da guardare con gli occhialini 3D messi a disposizione del visitatore; “Hard Core”, cuore in marmo rosso di Verona di Pietro De Scisciolo da auscultare tramite lettore mp3 e cuffia audio.

Opere frutto della potenza creatrice dell’essere umano, una potenza femminile, generatrice di vita e di Bellezza che assume diverse forme. Una bellezza non solo canonica ma anche terrificante, che nasce dalla danza di forze contrapposte e proprio la performance “Sui Generis 11” esprime questa lotta tra Amore e Morte: la Bellezza (Rossella Vendola); la Violenza (Anna Lorusso) e il Divino (Antonella Cordasco) di bianco vestite da Silvia Ramacciotti Shirubia e adornate dalle creazioni delle allieve di Plastica ornamentale dell’Accademia di Belle Arti di Lecce (sotto la guida della professoressa Laura Scaringi) hanno incarnato con le loro movenze questo incontro e scontro, al ritmo della musica del dj JoVanardi.  Accanto a loro Francesco Garofalo,  Claudia Di Terlizzi, Delia Sparapano, Iris Di Domenico; Rossella Nardini; Nicole Vendola, Rossana Berardi e Alessia Sparapano.

La mostra “Is God a Woman? L’ (ir)rappresentabile” nasce dall’idea dell’eclettica Clitorosso – che confessa di aver profuso tantissima energia per un evento che lega divino e umano –  ma si sviluppa grazie alla sinergia con altre professionalità artistiche e artigiane e al supporto di istituzioni.

La mostra è patrocinata, infatti,  dalla Regione Puglia, da Unpli Puglia, dalla Pro Loco di Ruvo di Puglia e dall’Accademia di Belle Arti di Lecce in collaborazione con Clitorosso Art Gallery, Il sito dell’arte e Medi Hospes che gestisce la residenza socio assistenziale accolta nell’ex convento dei Frati Minoriti, prezioso contenitore culturale, dagli affreschi sulla vita di San Francesco d’Assisi realizzati da Michelangelo Capotorti.

D’altronde, già in sede di riapertura del centro polifunzionale fu ribadito che il luogo, con il suo incantevole chiostro, sarebbe stato un attrattore culturale vivo, che avrebbe accolto performance, concerti, mostre.  Della mostra è apprezzabile anche la trasversalità territoriale: dall’ABA di Lecce provengono le undici allieve – alcune di nazionalità straniera –  che hanno realizzato, con cristalli, metallo, legno gli accessori indossati dalle danzatrici  della Vibes. E l’intento di Daniela Raffaele è quello di rendere la collettiva “itinerante”. Richiesta espressa al presidente Unpli Rocco Lauciello, chiamato da Raffaele «uomo di buona volontà» che ha creduto nella bontà del progetto e lo ha supportato anche quale evento inserito nelle celebrazioni del cinquantennale del periodico “Il rubastino” e nella rassegna “Fiori DiVini”.

Lauciello, poi, è anche autore di uno dei testi inseriti nel catalogo della mostra (CSL Pegasus Edizioni), che contiene saggi della scrittrice e critica d’arte Carmen De Stasio e di Daniela Raffaele Clitorosso. Oltre alle opere esposte, è aperta una finestra sugli accessori – dai nomi suggestivi – delle allieve dell’ABA: Angelica Centonze, Gloria Chirivì, Mariangela De Carolis, Aida Dzhafarova, Si Qi Liang, Giorgia Liberato, Michela Pizzo, Giulia Tenuzzo, Marina Villani, Han Zhang e Hongxing Yang.

 

“Is God a Woman? L'(ir)rappresentabile”

Dall’11 al 25 maggio 2019

Artisti: Pierluca Cetera, Angela Consoli, Franco Cortese, Pietro De Scisciolo, Gianni De Serio e Daniela Chionna, Vincenzo Del Monaco, Letizia Gatti, Antonio Geusa, Antonio Giannini, Antonio Laurelli, Angela Lazazzera, Walter Loparco, Mauro Mezzina, Massimo Nardi, Daniela Raffaele Clitorosso, Silvia Ramacciotti, Angela Regina, Laura Scaringi, Antonella Ventola, Claudia Venuto e Antonella Zito.

RSA “Maria Maddalena Spada”, Corso Piave 94, Ruvo di Puglia

Ingresso gratuito

Orari: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00.

(Prime tre foto della gallery e foto in evidenza © Clitorosso; altre © Ruvesi.it)

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