Fratelli d’Italia: “Ruvo ha bisogno di fatti, non di orecchiette!”

Ruvo ha bisogno di fatti, non di orecchiette. Si offende la dignità dei cittadini. Questa non è una sagra, è una competizione elettorale. Il nostro motto è sobrietà e mani pulite.

Sono state queste le parole che hanno aperto l’incontro di Fratelli d’Italia, gruppo a sostegno della candidatura alla carica di sindaco di Luciano Lorusso. L’incontro con i cittadini ruvesi si è tenuto venerdì 24 settembre in Piazza Dante alle ore 20:00.

A calcare il palco, sito al centro della piazza, i candidati al consiglio comunale della lista di Fratelli d’Italia, il candidato Luciano Lorusso e il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato.

A prendere per primo la parola è stato Simone Salvatorelli.
Voglio parlare con il cuore alla nostra gente. Alcuni esponenti di centrosinistra  hanno lamentato ieri la nostra definizione nei loro confronti di un’amministrazione uscente dell’apparire e non dell’essere. Dei selfie e non del fare. Ed io sottoscrivo questa definizione, caro sindaco uscente!

Green, tutela dell’ambiente, cambiamenti climatici, rispetto della natura, futuro delle prossime generazioni i temi di apertura. Salvatorelli ha sottolineato come questi temi stiano a cuore anche agli esponenti di centrodestra e non siano una prerogativa solo della fazione opposta.

Ma nucleo centrale della sua discussione è stata quella che ha definito “l’isola ecologica che non c’è”. Scempio per il decoro urbano, per la salute degli abitanti della zona industriale, per i lavoratori dell’isola ecologica, in condizioni igienico sanitarie da terzo mondo, come le ha definite.

Controproposta: mini isole ecologiche di quartiere, pulite e video sorvegliate. Tramite carta d’identità, praticando la differenziata, sarà possibile risparmiare.

Poi, l’attenzione ai cantieri fermi. Riportando una visita sul posto al parco urbano in via Colombo.
Il cartello posto sul luogo recitava: inizio lavori 22 aprile 2021, fine lavori 5 agosto 2021. Non 2022/2023. I lavori non sono stati avanzati nemmeno per il 40%. Per cui è inutile proclamare progetti, è inutile dire “faremo” se non si è in grado di portare a termine quelli in corso.
Ancora. Bando sport e periferie: non accettato perché non conforme. Vergogna!”

Al termine del suo intervento, Salvatorelli si è dichiarato stanco di una cultura d’élite: pochi spettacoli teatrali ai quali assistono solo esponenti del centrosinistra, screditando la restante popolazione quasi ritenuta non acculturata e analfabeta.

Poi la parola a Pasquale Piarulli, che ha dato ulteriore forza ai punti trattati nel programma.
Ma soprattutto uno sguardo alle energie rinnovabili: interventi moderati della nostra città avrebbero contribuito a preservare queste risorse.

Pubblica illuminazione: la proposta di sostituire la lampada a led, realizzare sistemi di produzione energetica alternativa come solare ed eolico.
Abbassare il consumo quotidiano dell’acqua: progettazione di impianti di raccolta acque negli edifici di nuova realizzazione. Tutte idee che dall’uscente amministrazione non sono state partorite e tantomeno realizzate. 
Mobilità sostenibile: la velostazione realizzata è monca. Mancano le piste ciclabili! L’unico percorso sul quale muoversi per raggiungerla è segnato da mille buche e toppe.” – ha detto Piarulli.

In seguito, le parole di Simona Summo, unica esponente rosa presente sul palco. Agricoltura e prodotti tipici sponsorizzati tra le mura del nostro paese, i temi del suo discorso.

Ancora. Piero Paparella ha rivendicato l’importanza nel rappresentare l’opposizione all’interno del consiglio comunale.
“Hanno tentato di zittirci, addossandoci colpe, definendoci vuoti a perdere. Hanno tentato di renderci impresentabili con il solo fine di toglierci il consenso.” – le sue dure parole. “L’obiettivo più importante della prossima amministrazione: disporre due dirigenti per l’ufficio urbanistico e per l’ufficio lavori pubblici. Le sfide che ci attendono non sono all’altezza dell’attuale amministrazione di questi uffici. Riorganizzazione dell’ente, la nostra prima necessità.”

Si è poi scagliato contro il tema Talos Festival – “ È inconcepibile leggere lezioncine spicciole da parte di qualche assessore barese che pensa di poter spiegare a noi ruvesi cosa sia il Talos Festival. Non abbiamo bisogno di alcuna lezione assessore, sì, non assessora. L’assessore era probabilmente impegnata all’epoca ad avvitare lampadine in qualche umido sottoscala a Bari. Il Talos Festival l’avete fatto diventare voi solo per pochi e noi lo renderemo fruibile a tutti.”

Poi, l’intervento dell’ospite Ninni Gemmato, sindaco di Terlizzi. Gemmato ha sottolineato l’importanza del progetto della banda musicale pubblica, avanzato dal primo candidato della lista. Progetto che sancisce  accessibilità al sapere musicale, così esteso a tutti.

La vicinanza al candidato sindaco Luciano Lorusso per gli attacchi, politici e personali, ricevuti. Attacchi sintomo del timore  che la figura ricoperta dal candidato incute alla fazione avversa.

“Inizia a pensare a quello che sarà dopo, alla tua squadra. Mi raccomando, che sia una squadra del tuo paese, una squadra di Ruvo!”

A concludere, proprio la voce del candidato sindaco Luciano Lorusso.

“C’è un candidato in queste elezioni che ha chiaramente paura. Perché solo una persona che ha paura si riduce a raccattare un vecchio scarpone della destra, buttato via da Pino Rauti. Che vergogna!

Ho ricevuto un messaggio nella mezzanotte di ieri: un donna, che mi mostrava vicinanza, mi chiedeva se avessi previsto un’attenzione particolare per le donne vittime di violenza. E in effetti, questa carenza c’è.
“Facciamo il sindaco insieme” non è solo lo slogan della nostra campagna elettorale.
Ho cercato dati in merito: solo nel 2020 centinaia di donne hanno subito la sorte della violenza di uomini.
Ho pensato di programmare giornate di formazione: il 25 novembre, l’8 marzo. Ho pensato  anche all’apertura di uno sportello comune per ascoltare le voci delle donne, soprattutto di quelle che soffrono.”

Dunque, si è concluso con lo sguardo alle donne l’ultimo colpo politico sferrato dal centrodestra unito, in attesa degli appuntamenti di sabato 25 settembre in Piazza dell’orologio e di domenica 26 settembre in Corso Carafa 69.

Articolo di Ruvesi.it

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