AVIS Ruvo di Puglia, Del Carmine: “La solidarietà dei cittadini merita rispetto, anche nei luoghi che la rappresentano”
Il pensiero di Michele Del Carmine sullo stato in cui vige il monumento dedicato all’Avis Ruvo.
Domenica, ho partecipato molto volentieri, come già fatto in altri anni, alla Festa del Socio AVIS di Ruvo di Puglia.
È sempre bello vedere una partecipazione così numerosa e sentita da parte dei cittadini ruvesi. Una testimonianza concreta di sensibilità, altruismo e solidarietà, valori che fanno onore alla nostra comunità e che dovrebbero essere custoditi e valorizzati ogni giorno.
C’è, però, una nota stonata che non posso fare a meno di evidenziare.
Il monumento dedicato al volontariato AVIS, in Piazza Cavallotti, versa in condizioni davvero poco decorose: erbacce, parti arrugginite e un aspetto generale che trasmette un senso di abbandono.
Mi chiedo: che senso ha celebrare il volontariato, partecipare alle sue iniziative e riconoscerne pubblicamente il valore, se poi si lascia in queste condizioni proprio il luogo che dovrebbe rappresentarlo?
Se fossi il sindaco, considerata anche la partecipazione alla Festa del Socio, mi preoccuperei di intervenire tempestivamente per restituire a quel monumento dignità, decoro e visibilità.
Non si tratta soltanto di manutenzione urbana. Si tratta di rispetto per chi dona il proprio sangue, per chi dedica tempo agli altri e per una comunità che dimostra, con i fatti, di avere un grande cuore.
La solidarietà non si celebra soltanto con le parole e con la presenza alle manifestazioni. Si dimostra anche prendendosi cura dei simboli che la rappresentano.
Perché il volontariato merita applausi, ma soprattutto merita attenzione, rispetto e cura concreta.