Politica

IL CENTROSINISTRA: “SICUREZZA? COLPA DEL GOVERNO”

Nota del centrosinistra. 
Leggiamo con stupore il comunicato di Forza Italia, che ancora una volta tenta di scaricare sul Comune responsabilità che la legge attribuisce allo Stato.
L’ordine pubblico e la pubblica sicurezza sono competenza della Polizia di Stato, che dipende dal Ministero dell’Interno, e dell’Arma dei Carabinieri, alle dipendenze del Ministero della Difesa. Chiedere al Comune un presidio fisso della Polizia di Stato significa chiedere ciò che il Comune non ha il potere di istituire. Se Forza Italia ritiene questa misura indispensabile, si attivi con il Governo e con il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, espressione della maggioranza politica di cui il suo partito fa parte.
Fa riflettere che proprio chi governa il Paese da 4 anni, dopo aver fatto della sicurezza uno dei suoi principali slogan elettorali, oggi cerchi di scaricare sui Comuni responsabilità che non gli appartengono. La percezione di insicurezza dei cittadini, richiamata dalla stessa Forza Italia, è cresciuta nell’ultimo anno del 6%. Un dato che testimonia il fallimento delle ripetute e inefficaci politiche sulla sicurezza, mentre continuano a mancare investimenti adeguati in uomini e mezzi per consentire alle Forze dell’Ordine di garantire un presidio ancora più efficace del territorio.
Anche i recenti fatti di cronaca avvenuti a Ruvo raccontano una realtà diversa da quella descritta da Forza Italia. Nel grave episodio di inizio luglio l’intervento dei Carabinieri è stato immediato, come sempre, e il sistema comunale di videosorveglianza ha contribuito all’identificazione dei responsabili. Parlare di un sistema “totalmente insufficiente” significa ignorare gli investimenti strutturali realizzati: due nuove caserme per Carabinieri e Polizia Locale, circa 130 telecamere operative, una moderna Control Room e un ulteriore potenziamento del sistema di controllo già in corso grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale.
Come forze di maggioranza continueremo a sostenere un’azione amministrativa fatta di investimenti e interventi concreti: il rafforzamento della Polizia Locale, i servizi serali e notturni, la collaborazione con le associazioni di volontariato per aumentare il presidio del territorio e il costante raccordo con i Carabinieri, che ringraziamo per il lavoro che svolgono quotidianamente con l’organico a disposizione e ai quali abbiamo chiesto un ulteriore sforzo nelle ore notturne. È questo il nostro modo di affrontare il tema della sicurezza.
Ma la nostra idea di sicurezza va oltre. Non pensiamo che una città diventi più sicura soltanto aumentando il numero delle telecamere o delle pattuglie, strumenti certamente indispensabili. Una città è davvero più sicura quando investe nei giovani, nella scuola, in luoghi pubblici belli e curati, nella cultura, nelle politiche sociali, nella prevenzione del disagio e nella qualità degli spazi urbani. È questo il lavoro portato avanti in questi anni: costruire una comunità più forte, più coesa e, proprio per questo, più sicura.
La sicurezza pubblica è un diritto dei cittadini e richiede responsabilità e collaborazione tra tutte le istituzioni, non il continuo scaricabarile inscenato da Forza Italia. Per questo chiediamo meno polemiche e più responsabilità, a partire da chi oggi rappresenta, a livello locale, le forze politiche che hanno il compito di garantire la sicurezza pubblica nel nostro Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *