Enogastronomia

Vinitaly 2026, successo per Crifo: a Verona debutta “Rosso di Seta”, il nuovo volto del Bombino Nero di Puglia

Si è concluso con un bagno di folla e un brindisi carico di futuro l’evento di punta della Cantina di Ruvo di Puglia al Vinitaly 2026. Ieri pomeriggio il Padiglione 11 della Puglia si è trasformato in un palcoscenico vibrante, dove musica dal vivo e innovazione enologica si sono incontrate per il lancio ufficiale di “Rosso di Seta”, l’ultima scommessa della cooperativa ruvese.

Lo stand Crifo è diventato il cuore pulsante del fuori-salone veronese: tra le note di un live set coinvolgente e l’entusiasmo di numerosi visitatori e buyer internazionali, la cantina ha dimostrato come la tradizione di Ruvo di Puglia sappia parlare un linguaggio moderno e cosmopolita. L’obiettivo era quello di trasformare il debutto del nuovo vino in un’esperienza, andando oltre la semplice degustazione. Rosso di Seta rappresenta infatti un passaggio strategico, capace di intercettare un modo più dinamico e meno formale di vivere il vino, senza perdere il legame con il territorio. L’interesse registrato durante il Vinitaly conferma inoltre il potenziale del prodotto anche sui mercati esteri.

Rosso di Seta segna una piccola rivoluzione per il territorio. Nato da uve Bombino Nero, vitigno simbolo dei rosati della DOP Castel del Monte, si distingue dai canoni tradizionali dei rossi pugliesi proponendo un approccio più fresco e contemporaneo. Si presenta come un vino fine, elegante e disinvolto, con un grado alcolico contenuto che lo rende particolarmente adatto anche al momento dell’aperitivo. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità, con una bottiglia premium eco-sostenibile dotata di tappo in sughero richiudibile, in linea con l’idea di un consumo più responsabile e consapevole.

Il successo ottenuto a Verona conferma il ruolo centrale della Cantina di Ruvo di Puglia nel panorama vitivinicolo regionale. Rosso di Seta non è solo un nuovo prodotto, ma l’espressione di un territorio capace di trasformare la propria tradizione in una proposta competitiva sui mercati internazionali. Intanto, per chi non ha potuto partecipare all’evento, il vino è già disponibile nei Crifo Wine Store e nello shop online, pronto ad arrivare anche sulle tavole locali portando con sé una nuova interpretazione del bere rosso in Puglia.

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