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Silvia Turturo tra gli studenti del Liceo Scientifico “Einstein” protagonisti dell’innovazione inclusiva alla Maker Faire di Roma

C’è anche la ru­vese Silvia Turturo tra i 17 studenti e studentesse del Liceo Scientifico “A. Einstein” di Molfetta protagonisti alla Maker Faire – The European Edition, il grande evento europeo dedicato all’innovazione e alla tecnologia, in programma a Roma dal 22 al 26 ottobre.

Accompagnati dalle docenti Anna Salvemini ed Eliana De Nichilo, gli studenti presentano allo stand Q9, nell’area Discovery, IRIS (Interactive Robot For Inclusive Support), un robot ideato e realizzato interamente da loro, capace di coniugare tecnologia, creatività e inclusione.

Il progetto nasce dall’esperienza di condivisione con la Cooperativa “Mi stai a cuore” di Bisceglie, impegnata nel sostegno all’infanzia fragile. IRIS è pensato per creare un ponte tra il mondo tecnologico e quello dell’autismo, attraverso stimoli multisensoriali che coinvolgono luce, suono e voce, con l’obiettivo di favorire esperienze inclusive e nuove modalità di interazione. Un’idea che ha già ottenuto importanti riconoscimenti: lo scorso anno, infatti, il Liceo Einstein ha conquistato il primo posto ai Campionati Nazionali di Robotica proprio con IRIS, entrando tra le eccellenze nazionali del settore.

Il progetto IRIS ha ricevuto il riconoscimento Maker of Merit, assegnato alla Maker Faire ai progetti che si distinguono per originalità, creatività e potenziale impatto. Un importante attestato di merito che premia l’innovazione e il valore inclusivo del robot realizzato dagli studenti del Liceo Einstein di Molfetta.

Alla Maker Faire, l’emozione si è trasformata in orgoglio quando i ragazzi sono saliti sul Main Stage, il palco principale della manifestazione, per presentare il loro progetto davanti a un vasto pubblico. Un’occasione importante per raccontare il valore di un lavoro che unisce competenze scientifiche, ingegno e sensibilità sociale.

Per Silvia Turturo, giovane ru­vese, questa esperienza rappresenta un’opportunità significativa di crescita e confronto in un contesto internazionale, dove la scuola diventa laboratorio di idee e spazio concreto per costruire il futuro.

Un risultato che premia l’impegno degli studenti, la guida delle docenti e il sostegno della dirigente scolastica, professoressa Filomena Bruno, insieme all’intera comunità dei Licei Einstein-Da Vinci.

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