Il carnevale ruvese: dal calzone tipico alla morte di Mbà Biòse
La Pro Loco di Ruvo di Puglia e l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Ruvo di Puglia, in collaborazione con il Gruppo Folk Lapecheronza Ruvo, organizzano anche per il 2026 il tradizionale Carnevale ruvese, all’insegna del folklore, della gastronomia e delle tradizioni locali.
L’edizione di quest’anno ristabilisce il valore della tradizione e valorizzando la lingua locale.
Ecco il programma:
– Sfilata del calzone tipico di Ruvo di Puglia, accompagnata da bambini e bambine in abiti popolari nel ruolo di piccoli mastri del calzone
– sketch in dialetto rubastino a cura del gruppo folk Lapecheronza e presentazione della famiglia di Carnevale
– degustazione del calzone
– animazione per bambini e adulti, macchina dello zucchero filato
Sabato 14 febbraio, dalle 17.00 alle 21.00 – dimora di Mbà Biòse (Piazza dell’Orologio)
– Visita alla dimora di Mbà Biòse, in Piazza dell’Orologio, con la partecipazione dei bambini come “apprendisti del Carnevale”
– Sketch in dialetto rubastino e racconto del Carnevale tradizionale a cura del Gruppo Folk Lapecheronza
– Condivisione di chiacchiere e zucchero filato
– Animazione per bambini, macchina dello zucchero filato
– Dj set per adulti
Martedì 17 febbraio, mattina
– Annuncio della morte di Mbà Biòse
– Allestimento della camera ardente
– Visita al defunto con sketch dialettali, alla presenza dei bambini come testimoni della tradizione a cura del Gruppo Folk Lapecheronza
– Bambini e bambine in abiti popolari, a rappresentare i mestieri della tradizione rubastina
– Apertura simbolica del corteo affidata ai bambini
– Lettura del testamento a cura di Simona Pellicani, Sindaca di Carnevale, con il Gruppo Folk Lapecheronza
– Rogo del fantoccio
– Lancio di coriandoli collettivo
– Intrattenimento musicale