STASERA “MUSICA, MEMORIA E IDENTITÀ”
Quando Ruvo torna a “raccontarsi” attraverso la musica, le “note” dell’Associazione Bandistica “B. Giandonato” incontrano i “passi” del gruppo folkloristico “Gruppo Folk Città di Ruvo di Puglia”, in una serata dedicata alle radici e alla memoria della comunità.
Ci sono tradizioni che non hanno bisogno di essere spiegate…perché basta una nota, un ritmo, una melodia, un passo di danza per far riaffiorare un ricordo…e il suono della propria terra, quello che appartiene alla memoria, continua a raccontare chi siamo ad ogni generazione di Ruvesi. L’evento nasce da un’idea del Maestro Rocco Di Rella, con lo scopo di intrecciare i fili delle sonorità della tradizione bandistica con l’energia e la passione della danza popolare. Un viaggio nel cuore del folklore, per riscoprire e valorizzare un patrimonio culturale che appartiene alla nostra terra e che continua a vivere grazie alle nuove generazioni.
Sarà questo il cuore della serata dedicata alla tradizione musicale e folkloristica di Ruvo di Puglia, in programma venerdì 18 settembre 2026, alle ore 20:00, in Piazza Menotti Garibaldi: un incontro tra la musica della Banda e del Gruppo Folkloristico, tra le marce di un tempo e i balli della tradizione, in un ideale abbraccio tra passato e presente.
A dirigere l’Associazione Bandistica “B. Giandonato” sarà il Maestro Rocco Di Rella, che accompagnerà il pubblico attraverso l’esecuzione di marce tradizionali e brani legati alla cultura popolare, coordinando i passi dei componenti del “Gruppo Folk Città di Ruvo di Puglia”, guidati dal Sig. Cosimo Caldarola.
La “Tarantella Rubastina”, alla sua prima esecuzione da parte del gruppo bandistico, nata dalla penna del Maestro Di Rella, rappresenterà il momento centrale della serata. Una composizione originale per banda, in cui il maestro ha saputo fondere la sua grande passione per la musica e l’amore profondo per la sua città di Ruvo di Puglia. Nel corso della serata avrà luogo la dedica ufficiale della composizione alla città, all’Amministrazione comunale pro tempore e alla Pro Loco, quali custodi delle tradizioni ruvesi.
Un gesto che va oltre la musica: è un dono alla comunità cittadina, un segno di appartenenza e un modo per affidare alle note il compito di conservare una memoria che non deve assolutamente andare perduta.
Mentre la banda farà risuonare le sue melodie, il gruppo folkloristico darà corpo alla tradizione attraverso i balli popolari, interpretati su coreografie inedite, ideate dal signor Cosimo Caldarola. Passi, gesti e ritmi antichi torneranno così a vivere, trasformando la scena in un racconto fatto di cultura, emozioni e identità.
Particolarmente significativo sarà anche il momento della benedizione dello stendardo del gruppo folkloristico, donato dalla ruvese Cantina Grifo. Uno stendardo che diventa simbolo di appartenenza e, insieme, di responsabilità: quella di custodire ciò che è stato tramandato e continuare a farlo vivere.
A presentare la serata saranno il Maestro Giuseppe Di Bisceglie e il signor Davide Ciardi, appartenenti ai due gruppi protagonisti, accompagnando il pubblico tra musica, danza e momenti dal forte valore simbolico.
Una tradizione non vive soltanto nei libri o nei ricordi…vive quando torna a suonare, a danzare e ogni qualvolta qualcuno sceglie di raccoglierla e consegnarla alle generazioni future…perché Ruvo non sarà soltanto spettatrice, ma sarà una comunità che torna ad ascoltare la propria voce.
L’appuntamento da segnare e non dimenticare è per Venerdì 18 settembre p.v., in Piazza Menotti Garibaldi per ritrovarsi, lasciandosi avvolgere dalla musica e dalla bellezza delle proprie radici. Tutti i Ruvesi, e tutti coloro che saranno attratti da questo evento davvero particolare, dovranno esserci…pronti per condividere non soltanto una serata di musica e folklore, ma un momento in cui la storia di una città torna a vivere davanti ai suoi stessi cittadini…certe serate meritano di essere vissute, non semplicemente raccontate.
Anna Catalano