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PRESENTAZIONE SANB, CHIECO: “E’ UN RISULTATO CHE INSEGUIAMO DA ANNI E CHE FINALMENTE VEDIAMO CONCRETIZZARSI”

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Si è tenuta mercoledì 5 agosto la conferenza stampa di presentazione della SANB, la società pubblica che a far data dal 1 agosto 2020 sostituisce l’ASIPU nel servizio di gestione dei rifiuti. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stato espresso dal Sindaco Chieco.

Il primo agosto 2020 è una data importante per tutti noi Ruvesi – ha affermato Chieco in un post pubblicato sulla sua pagina facebook – sabato è stato infatti il primo giorno di attività della SANB, la società che sostituisce l’ASIPU in un servizio delicato ed essenziale come quello della gestione dei rifiuti.

La SANB spa (Società Ambientale per il Nord Barese) – ha spiegato il primo cittadino – è una società interamente pubblica i cui azionisti sono i cinque Comuni che l’hanno costituita (oltre a Ruvo anche Bitonto, Corato, Molfetta e Terlizzi), cinque amministrazioni di diverso colore politico, ma tutte determinate al raggiungimento di un obiettivo ambizioso. Si tratta del secondo caso in Puglia dopo l’AMIU di Bari. Una rarità nel Mezzogiorno. È un risultato che inseguiamo da anni e che finalmente vediamo concretizzarsi, anche in questo caso raccogliendo il testimone dalla giunta Ottombrini e portandolo al traguardo”.

E’ proprio la natura pubblica della società che, come asserito da Chieco, consentirà di apportare un notevole miglioramento ad uno dei servizi più importanti per l’intera città.

Ci aspettiamo che questo cambiamento porti con sé anche un miglioramento del servizio – ha scritto il primo cittadino – Una società pubblica ha, secondo tutti noi, molti vantaggi rispetto a un soggetto privato: la società pubblica ha l’obbligo di reinvestire gli utili e può adeguare costantemente la sua attività e i suoi servizi alle necessità delle comunità seguendo le indicazioni delle amministrazioni comunali, mentre un gestore privato ha (legittimamente) l’obiettivo di trarre profitto dall’attività che svolge ed è meno flessibile alle richieste delle comunità.

Ma soprattutto, come dice il Consigliere Mario Paparella, uno dei protagonisti di questo percorso, in questo modo sarà più facile per gli amministratori – ma anche per i cittadini – controllare, intervenire, migliorare il servizio così da renderlo sempre più commisurato alle esigenze del territorio. Buon inizio a tutti noi”.

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