Premio letterario don Tonino Bello, menzione speciale per il direttore Paolo Pinto

Nel corso della manifestazione, on line, del 14 maggio 2021, sono state proclamate le poesie e gli articoli vincitori della prima edizione del Premio Letterario don Tonino Bello, sezione poesia metafisico-civile e giornalismo di prossimità.

114 i partecipanti, 76 i poeti che hanno presentato un totale di 195 componimenti (ne erano richiesti massimo tre pro capite) e 38 i giornalisti che hanno partecipato con un articolo a testa.

Provenienze: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto-Adige, Veneto).

Tre i premi previsti per ciascuna sezione, una modifica cifra in denaro per sostenere l’attività pubblicistica: 500 euro al primo posto, 300 euro al secondo, 200 euro al terzo, oltre a menzioni speciali. A tutti sarà inviato un attestato di partecipazione.

Dal lavoro delle commissioni che hanno valutato, a distanza e in anonimato i componimenti, sono risultati vincitori:

Sezione Poesia metafisica:
Premiati:

  1. Incolpevoli mondi di Assunta Spedicato (Corato, BA, Puglia)
  2. Parole di silenzi di Tina De Santis (Bitonto, BA, Puglia)
  3. ex aequo: Cieli di Tenerezza di Angela Aniello (Bitonto, BA, Puglia); Altre parole ci vorranno di Onofrio Arpino (Santeramo in colle, BA, Puglia).

Menzioni speciali:

  • Nên dənèəvə (Non avevo) – Mimmo Amato (Molfetta, BA, Puglia)
  • Il sogno di Kamil – Silvia Rizzello (Bari, Puglia)
  • Le vie del cielo – Gloria Venturini (Lendinara, RO, Veneto)

Sezione giornalismo di prossimità:
Premiati:

  1. Per un’accoglienza senza barriere di Paola Russo, di San Giovanni Rotondo (FG, Puglia), pubblicata sulla testata Voce di Padre Pio
  2. Nei campi per cinque euro all’ora. Non ci danno neanche le mascherine di Valeria D’Autilia, di Taranto, Puglia, pubblicato su La Stampa
  3. Addio malga (per sempre) di Diego Andreatta, di Trento, pubblicato sul settimanale diocesano Vita
    Trentina

Menzioni speciali:

  • Sara, in quarantena da 6 anni domina la malattia con i libri – Anna Langone per La Gazzetta del
    Mezzogiorno (Foggia, Puglia)
  • Braccianti assembrati e abbandonati. Il degrado a Boncuri – Stefano Martella per Nuovo Quotidiano di
    Puglia (Lecce, Puglia)
  • Gli ultimi disperati delle campagne – Luca Pernice per Famiglia Cristiana (Foggia, Puglia)
  • Infermieri in prima linea – Non chiamateci eroi – Paolo Michele Pinto per La Gazzetta del Mezzogiorno
    (Ruvo, BA, Puglia)

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