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NOTTE MAGICA PER LA CRIFO WINES RUVO: E’ SALVEZZA

La Crifo Wines Ruvo segnerà sulla sua agenda storica il 27 maggio. Data storica che significa salvezza al primo anno di “A2”. La squadra ruvese centra il traguardo stagionale battendo Roseto 94-70 al termine di una gara a senso unico. Senza Anumba e Borra, con Ulaneo a mezzo servizio, coach Rajola imposta una gara molto lucida e intelligente, passando a incassare in fase offensiva. Roseto, invece, è apparsa molto timida e ha mollato con l’uscita di D’Angelo Harrison. E’ la salvezza dell’orgoglio ruvese che taglia il traguardo al primo anno di A2. Finale di gara straordinario con il catino del Palasport di Viale Cristoforo Colombo in delirio ad ammirare Smith, Miccoli e Brooks II sugli scudi. Partita memorabile che consegna la salvezza della Crifo Wines alla storia.

Roseto torna in B Nazionale dopo un solo anno di “Paradiso”, mentre i ruvesi potranno adesso programmare il futuro.

La Crifo Wines parte con un’intensità feroce e manda subito un messaggio chiarissimo alla serie. Tutti si chiedevano se Roseto sarebbe riuscita a mantenere lucidità, energia e concentrazione anche nella decisiva gara-5, ma la risposta della squadra abruzzese arriva in maniera clamorosa già nei primi minuti. L’avvio in casa Ruvo è qualcosa di impressionante: aggressività difensiva, ritmo altissimo e una fame evidente su ogni pallone permettono ai biancoazzurri di costruire immediatamente un parziale devastante di 17-0 nei primi cinque minuti di gioco.

Un impatto psicologico enorme sulla partita. Roseto appare sorpresa dall’intensità degli avversari e fatica terribilmente a trovare ritmo offensivo. Ogni possesso diventa complicato, ogni conclusione è contestata, mentre dall’altra parte la Crifo Wines gioca con fluidità, fiducia e grande energia. Smith si prende subito la scena: attacca il ferro, trova punti pesanti e trascina il pubblico e i compagni con una prestazione di enorme personalità.

La sensazione è che Ruvo abbia preparato la partita nei minimi dettagli. La squadra è entrata in campo con la mentalità giusta, senza alcun calo di tensione nonostante l’importanza dell’appuntamento. La circolazione di palla è veloce, la difesa è aggressiva sulle linee di passaggio e l’atteggiamento collettivo è quello delle grandi serate. Roseto, invece, paga un inizio estremamente difficile e quando prova a reagire si ritrova già costretta a inseguire contro una squadra che controlla il ritmo e non concede spazi.

Roseto ha provato a rientrare fino al -6 a più riprese, poi Brooks II, Miccoli e Smith la sigillano. Può cominciare la festa ruvese con largo anticipo. Una gara deludente dal punto di vista spettacolare, ma assolutamente preziosa per la Crifo Wines Ruvo. Musso, da capitano, alza la voce e fa la differenza fino in fondo.

È la dimostrazione della forza mentale di questa squadra. Dopo una serie intensa e piena di pressione, la Crifo Wines sceglie il momento più importante per disputare una delle migliori gare stagionali per sacrificio e impegno. Ruvo è salva, è viva e vuole continuare a sognare.

Crifo Wines Ruvo-Roseto 94-70

(20-14, 43-30, 66-52)

Ruvo: Smith 24, Jerkovic 8, Anumba n.e., Brooks II 21, Ulaneo, Di Zanni n.e., Granieri n.e., Miccoli 17, Reale 5, Musso 12, Nikolic 3. Coach Rajola

Roseto: Harrison 13, Gaeta n.e., Cannon 9, Landi 2, Cinciarini 15, Donadoni 5, Laquintana 13, Petrovic 7, Del Chiaro 2, Incoronato n.e., Timperi n.e., Canka 4. Coach Finelli

Arbitri: Vita di Ancona, Ursi di Livorno, Giovannetti di Recanati.

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