Applauditissima la nuova produzione musicale di Nicola Bucci e del Coro Rubis Canto che ieri sera, sotto le stelle del chiostro dell’ex convento dei Domenicani, hanno incantato la numerosissima platea.

Le note dei riconosciuti musical italiani come “Aggiungi un posto a tavola”, “I promessi sposi opera moderna” e “Rugantino”, ai famosissimi spettacoli di teatro musicale internazionale come “Notre Dame de Paris”, “Jesus Christ Superstar” e “West Side Story”, si sono alternate lasciando spazio a un connubio d’amore cantato in tutte le sue forme e in tutti i suoi colori. Filo conduttore tra le parti musicali, una voce fuori dal coro già pronta ad emozionare i presenti e a raccontare gli aspetti peculiari delle tante storie d’amore che si sono avvicendate sui palchi di tutto il mondo. L’amore è risuonato dalle voci dei più piccoli che, di certo, vedono l’amore attraverso occhi più puri ma non così tanto diversi da quelli degli adulti.

Infinite sfumature di amori proibiti, amori vietati, amori falliti, amori impossibili e ardentemente cercati, amori terreni o spirituali, amori sacri e amori profani. È così che il sentimento più importante per ogni essere umano viene portato in scena da mille voci. L’amore secondo due adolescenti innamorati come in “Romeo e Giulietta”, quello visto con gli occhi di una prostituta con la frizzantissima Consolazione di “Aggiungi un posto a tavola”, quello di una madre verso la propria figlia ormai prossima al matrimonio come in “Mamma mia”, quello per un amore perduto e mai avuto come in “Notre Dame de Paris”.

Tante le voci che hanno osannato l’amore vero, puro, sussurrato sottovoce e urlato al cielo. Così tra soli, duetti e quartetti carichi di pathos anche il coro ha incorniciato il racconto arricchito dalle spettacolari coreografie sempre terminate con un fermo immagine, quasi volendo riprodurre un quadro realistico.

La ricerca di “qualcuno d’amare”, con le parole immortali dei Queen, ha concluso nel modo migliore il viaggio musicale tra le numerose sfaccettature del musical.

Una nuova magia quella creata dal coro Rubis Canto che ha saputo condensare, in quasi due ore di spettacolo, un universo infinito di emozioni e bellezza con la consapevolezza che l’arte, la cultura, e il bel canto siano armi fondamentali per un futuro all’insegna dell’amore.

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