Commercio

IL RUVESE MAURO CEGLIE ELETTO VICEPRESIDENTE ANCE BARI E BAT

Luigi De Santis è stato eletto presidente di ANCE Bari e BAT. L’imprenditore barese è stato eletto all’unanimità succede a Nicola Bonerba alla guida dell’associazione territoriale dei costruttori edili. La nomina è avvenuta a Bari durante l’Assemblea «Coordinate. Le mappe del cambiamento», che ha definito la nuova governance per il prossimo quadriennio.

Con il presidente è stata rinnovata l’intera squadra chiamata a guidare ANCE Bari e BAT nel quadriennio 2026-2030. Laura Ruggiero è stata eletta vicepresidente vicario. I vicepresidenti sono il ruvese Mauro Ceglie, Giandomenico Mallardi, Antonio Angelo Mari, Roberto Rossi e Corrado Santoro, mentre Emanuele Simone Degennaro assume l’incarico di tesoriere.

Anche queste cariche sono state approvate all’unanimità. La nuova governance si insedia con un programma che mette al centro rappresentanza delle imprese, legalità, competenza, innovazione e qualità del costruire, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’associazione nei processi decisionali che interessano Bari, la provincia e il territorio della BAT.

Il primo asse indicato nel programma è la costruzione di un confronto trasparente e concreto tra imprese, istituzioni e comunità, privo di preconcetti ideologici nei confronti del settore delle costruzioni. ANCE Bari e BAT punta a portare idee, competenze e proposte nelle scelte future che riguardano urbanistica, infrastrutture, rigenerazione urbana, sostenibilità e politiche abitative nel territorio barese e della BAT.

Tra gli obiettivi figura anche il superamento di una visione conflittuale tra interesse pubblico e interesse privato. Nel programma della nuova presidenza i due interessi vengono considerati complementari rispetto alla possibilità di valorizzare il territorio, migliorare la qualità della vita delle persone e creare opportunità di sviluppo, lavoro e inclusione.

Un ulteriore punto riguarda la promozione di modelli efficaci di partenariato pubblico-privato, sia per la realizzazione delle opere pubbliche sia per i programmi di rigenerazione urbana, nell’ambito di una visione condivisa tra sistema imprenditoriale e istituzioni.

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