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Consiglio Comunale, focus sul comparto E

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Verde pubblico, regolamentazione delle strisce blu e  riorganizzazione delle aree bianche, manutenzione stradale, edilizia scolastica  sono stati tra gli argomenti su cui l’opposizione presenta interrogazioni nella fase preliminare del Consiglio Comunale, durante il quale è presentato il bilancio di previsione 2019-2021.

Con 11 voti favorevoli della maggioranza (compreso il voto del consigliere Giovanni Mazzone di Puglia Popolare) contro i 5 contrari dell’opposizione di centrodestra,  è approvato con emendamenti il provvedimento con cui sono annullate e revocate ai sensi degli artt. 21 quinquies e nonies della legge 241/90 le delibere di Consiglio Comunale n. 23 del 14 maggio 2008; n. 40 del 25 luglio 2008 e n. 7 del 9 marzo 2009 relative al piano di lottizzazione del comparto E. Il provvedimento, attraverso la riperimetrazione del comparto, intende rimuovere le cause che bloccavano la lottizzazione dello stesso incaricando gli uffici comunali ad avviare l’iter con cui i proprietari possono esercitare i diritti edificatori previsti dal PRG. Dubbiosa l’opposizione: il consigliere Antonello Paparella (Forza Italia) ritiene che l’approvazione del PUG avrebbe dato una soluzione definitiva senza il rischio di pretese risarcitorie nei confronti del Comune da parte dei proprietari dei terreni nel comparto E i quali, aggiunge il consigliere Orazio Saulle (Forza Italia), avevano già fatto una richiesta di soluzione al problema.

Approvato all’unanimità l’adeguamento delle norme tecniche di esecuzione del PRG alle definizioni uniformi di cui alla legge regionale n. 11/2017 e d.G.R. n. 2250/17.

Approvato all’unanimità il verbale di seduta dell’11 febbraio.

Approvato e reso immediatamente esecutivo con 10  voti favorevoli della maggioranza e 5 contrari dell’opposizione l’atto di nomina del collegio dei Revisori dei Conti per il periodo 2019/2022.

Approvato all’unanimità il regolamento disciplinante i procedimenti relativi all’accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dal Comune di Ruvo di Puglia e all’accesso relativo ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/90.

Particolarmente vivace la trattazione del punto 7 odg, relativo ai lavori della Commissione Tari. Il consigliere di maggioranza Mario Paparella, capogruppo PD, chiede il rinvio della discussione a seguito della disponibilità del direttore generale ASIPU Salvatore Mastrorillo a conferire  in assise. Il consigliere Saulle, presidente della Commissione, si stupisce della inusitata disponibilità del direttore generale  dopo numerosi inviti fatti dalla stessa per audizioni esplicative. Richieste cadute nel vuoto perché Mastrorillo le riteneva provenienti da un organo illegittimo, non avente alcuna autorità. Un comportamento irrispettoso nei confronti della stessa assise in seno alla quale la Commissione è nata legittimamente. Gli fa eco la consigliera di maggioranza Pina Picciarelli, capogruppo AppDem: la Commissione Tari ha svolto un buon lavoro che, tuttavia, è incompleto solo perché ci sono dati che possono essere spiegati solo attraverso il contributo di un tecnico, quale è Mastrorillo.Dell’idea di tornare in Commissione convocando nuovamente il direttore generale per esaminare la documentazione Asipu  sono i consiglieri Antonio Mazzone (Sinistra Ruvese) e Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia). Una proposta che è accolta dall’intera assise.

Si passa alla discussione del punto successivo relativo alla ristrutturazione del Teatro Comunale avviata lo scorso marzo: i consiglieri di opposizione Antonello Paparella, Piero Paparella (Noi con l’Italia), Mariatiziana Rutigliani, Damiano Binetti (Un’altra IDeA per Ruvo)e Orazio Saulle richiedono chiarimenti sui provvedimenti e gli atti alla base del progetto (di prossima pubblicazione un articolo di approfondimento).

Con 10 voti favorevoli della maggioranza e 3 contrari dell’opposizione è approvata la mozione -emendata- presentata dal consigliere Giovanni Mazzone riguardo la modifica del regolamento comunale che disciplina il rilascio delle concessioni/permessi di costruire alle plance pubblicitarie. Il consigliere, dopo aver ricordato di rappresentare gli interessi dei cittadini, chiede che siano svolti capillari controlli sulle posizioni di chi usufruisce degli impianti ma non paga la TOSAP, andando a determinare un danno erariale. Per questo è necessario modificare il regolamento comunale dedicato, conferendo all’Amministrazione il potere di reazione di cui, attualmente, non è dotata.

L’assise si scioglie alle 22.11.

(Foto © Ruvesi.it)

 

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