Home Palazzo Avitaja APPROVATO RENDICONTO DI GESTIONE 2019: MARONE: “SVOLTA DEL QUADRO FINANZIARIO COMPLESSIVO”

APPROVATO RENDICONTO DI GESTIONE 2019: MARONE: “SVOLTA DEL QUADRO FINANZIARIO COMPLESSIVO”

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E’ tornato a riunirsi, nella giornata di martedì 4 agosto, il Consiglio Comunale in sessione ordinaria. Tra i punti all’ordine del giorno, quello riguardante l’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2019.

A prendere la parola sul punto è stato l’Assessore Rocco Marone, il quale ha evidenziato come i dati di sintesi estrapolati dal rendiconto in parola segnino una vera e propria svolta per quel che concerne il quadro finanziario complessivo del bilancio. Nel confronto tra il 2018 e il 2019, ha rappresentato a tal riguardo lo stesso, si segna un inconfutabile miglioramento del dato finale in parola. Il risultato ottenuto, è stato specificato, sarebbe stato ancora più marcato qualora non si fosse stati costretti ad inserire nel bilancio un fondo pari a oltre 900mila Euro per passività potenziali e spese legali.

Non bisogna dimenticare, ha precisato l’Assessore, che ad aver influito notevolmente siano stati anche una serie di fattori concomitanti, imprevisti e sfortunati risalenti all’epoca passata. Tra questi, deve necessariamente annoverarsi una certa politica sull’edilizia che ha comportato espropri di terreni, la cui indennità è stata contestata dai proprietari degli stessi e che ha necessitato dell’intervento dei magistrati. Il Comune, dal canto suo, si è visto costretto, quindi, a stipulare un contratto di mutuo per circa 7 milioni di Euro con i proprietari dei predetti terreni. Da qui, anche l’impossibilità di riscuotere nell’immediatezza risorse facenti parte dei residui attivi.

Accanto a questa situazione, anche gli enormi oneri che la Consiliatura si è trovata, in questi anni, a dover sostenere per contenziosi e spese giudiziarie riguardanti procedimenti giunti, nel frattempo, alla definizione. A tal riguardo, Marone ha evidenziato che sia nel 2016 che nel 2017 sono stati spesi più di 500mila euro, mentre nel 2018, addirittura, si è superato il milione di euro. Somma più bassa toccata nel 2019 con quasi 500mila Euro. Menzione speciale è stata riservata anche all’accordo, per una somma superiore a 400mila euro, raggiunto tra l’Amministrazione e i diversi fornitori di beni e servizi che attendevano pagamenti già da diverso tempo.

Per ciò che concerne, poi, i residui attivi, Marone ha specificato che se nel 2015 questi ultimi si quantificavano in circa 30 milioni di Euro, tale cifra è giunta, a fine 2019, a 22 milioni di Euro. Questo, grazie soprattutto ad una più puntale attività accertativa relativa al pagamento delle imposte e alla definizione della questione legata al comparto D – L. In riferimento ai residui passivi, poi, si è passati dai15 milioni di Euro del 2015 agli 8 milioni di Euro del 2019.

La vera svolta, però, ha tenuto a precisare l’Assessore, consiste nel fatto che, per la prima volta, l’avanzo di amministrazione, prima degli accantonamenti, presenta un valore superiore al fondo residui attivi, per circa 288 mila euro. A tale somma, ha sottolineato lo stesso, si devono ulteriormente aggiungere, sia il recupero della quota di ripiano del 2019 per circa 170mila euro, sia le risorse derivanti dai minori oneri derivanti della rinegoziazione dei mutui per il credito sportivo e con la cassa depositi e prestiti che, però, andranno utilizzati per supportare le prevedibili minori entrare che si registreranno nella gestione 2020. Il fondo di cassa, ha concluso Marone, si attesta, infine, intorno ai 6 milioni di euro.

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