Home Attualità SOSPENSIONE DEL SERVIZIO DELL’AUTO MEDICA, RIFONDAZIONE COMUNISTA: “CHIEDIAMO AL SINDACO DI INTERVENIRE”

SOSPENSIONE DEL SERVIZIO DELL’AUTO MEDICA, RIFONDAZIONE COMUNISTA: “CHIEDIAMO AL SINDACO DI INTERVENIRE”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Rifondazione Comunista in merito alla sospensione del servizio dell’auto medica:


Stamane leggiamo della sospensione a Ruvo di Puglia, per tutto il mese di agosto, della postazione dell’automedica, indotta da una carenza di personale medico. Ebbene tale decisione, se confermata, appare del tutto incomprensibile e grave. 

Una scelta che ricadrebbe su di un territorio che negli anni è stato penalizzato (ospedale chiuso e servizi spostati o ridotti al minimo) con gravi conseguenze sul piano sociale ed economico, sia dal punto di vista occupazionale, sia considerando tutti i cittadini costretti a curarsi anche fuori regione. Non possiamo tollerare questo ulteriore disservizio. 
L’automedica esegue quotidianamente interventi in città, nei comuni limitrofi ed eliminare o ridurre tale servizio significherebbe mettere a repentaglio la vita delle persone e questo è un prezzo che non possiamo pagare, nè tutto questo può essere giustificato da ipotetiche problematiche inerenti la mancanza di personale medico. Questo territorio non può vedere sacrificato un servizio che stante le peculiarità territoriali è essenziale.
Ancora una volta, i ruvesi, con alle orecchie la perenne promessa della nascita dell’Ospedale Unico del Nord Barese in un futuro ipotetico più o meno remoto, devono confrontarsi invece con la dura realtà dei fatti, che sono effetto dei memorabili tagli alla sanità di cui la giunta uscente di centro-sinistra di Emiliano è stata protagonista. Un sistema sanitario regionale che fa acqua e che non può essere il futuro, se a maggior ragione si prendono come modelli di riferimento sistemi come quello lombardo. La Puglia e l’Italia intera hanno bisogno che il sistema sanitario pubblico, che per decenni è stato da esempio in tutto il mondo, torni ad essere a servizio del popolo e non vittima di tagli da decine di miliardi di euro, finanziamenti ai grandi gruppi della sanità privata e regionalizzazioni.
Contro questo modo di vedere la sanità e il benessere di tutti noi, saremo sempre in strada a lottare per la salute come diritto universale assicurato a tutti e tutte a prescindere dalla condizione economica e sociale. 
Chiediamo al sindaco di intervenire affinché questa ingiusta decisione venga immediatamente sospesa e che comunque non costituisca un preludio per il definitivo spostamento del mezzo. Esigiamo che il servizio continui ad essere fruito con gli standard attuali“.

1 COMMENTO

  1. Questo è il futuro che costruiremo insieme vero consigliere Longo? Sindaco Chieco quando sei simpatico ( è solo per il mese di agosto) il mese in cui gli anziani hanno più bisogno. È vero se muoiono l’inps risparmia. Ti dovevi legare alla macchina per non farla portare via, invece…. Ed il pd è in ferie? Il presidente del consiglio comunale di Ruvo che si fece la foto quando ci portarono l’auto medica e’ in ferie. Ed i firmatari della carta di Ruvo in campagna elettorale per Emiliano vero dott. Spaccavento? Ed il vice prof Albrizio in ferie pure lui. Ed i candidati al consiglio regionale di sinistra per Emiliano neanche una parola? Ricordatevene a settembre alle elezioni regionali gente. Mandiamoli a casa come ora loro ci tolgono un servizio importante e ci mandano al cimitero.

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