Palazzo Avitaja

SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 1 OTTOBRE 2015

Si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria presso la sala consiliare “Sandro Pertini” di Palazzo di Città, nella giornata di giovedì 1 ottobre alle ore 17.30 circa.

Constatato il raggiungimento del numero legale con la presenza di dodici Consiglieri, si è passati alla discussione dell’ordine del giorno relativo alla surroga dei quattro Consiglieri dimissionari.

Il Presidente del Consiglio dott. Franco Catalano spiega le procedure formali che sono seguite in caso di dimissioni dei Consiglieri Comunali così come disciplinate dal comma 10 dell’articolo 20 dello Statuto Comunale e l’iter seguito in caso di dimissioni del Sindaco, secondo quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 30 dello Statuto.

Si procede alla surroga dei quattro Consiglieri Comunali, rispettando l’ordine di protocollatura delle dimissioni.

Il Consigliere dimissionario sig. Luca Crispino è surrogato dal sig. Biagio Testini. In assenza di cause ostative, la surroga e la immediata esecutività sono votate all’unanimità dei presenti. Il neo Consigliere Comunale si accomoda in sala.

Il Consigliere dimissionario sig. Biagio Mastrorilli è surrogato dalla sig.ra Anna Maria Gattullo. In assenza di cause ostative, la surroga  e la immediata esecutività sono votate all’unanimità dei presenti. La neo Consigliera non è presente.

Il Consigliere dimissionario sig. Francesco Summo è surrogato dal sig. Vincenzo Ferrieri. In assenza di cause ostative, la surroga e la immediata esecutività sono votate all’unanimità dei presenti. Il neo Consigliere è presente e si accomoda in sala.

Il Consigliere dimissionario sig. Giuseppe Visicchio è surrogato dal sig. Biagio Carlucci. In assenza di cause ostative, la surroga e la immediata esecutività sono votate all’unanimità dei presenti. Il neo Consigliere non è presente.

Il Consigliere Biagio Testini ringrazia il consesso e si dichiara indipendente. Un breve discorso di ringraziamento è pronunciato anche dal Consigliere Vincenzo Ferrieri.

Il presidente del Consiglio Catalano chiede ai Consiglieri del PD di nominare un capogruppo col quale interloquire.

E’ la volta del Sindaco Ottombrini il quale comunica che la decisione di dimettersi è conseguenza delle dimissioni dei quattro consiglieri. Nei 20 giorni che la legge concede per riflettere, valuterà se terminare il suo mandato fino a maggio 2016, quando si voterà per una nuova Amministrazione, o se ratificare definitivamente  le sue dimissioni.

Prende la parola il Consigliere Antonello Paparella il quale, dopo aver salutato i neo Consiglieri,  dichiara che l’opposizione è presente in aula solo per garantire il numero legale. Chiede poi al Sindaco di sciogliere la riserva e di esprimersi in maniera definitiva e chiara sulla sua decisione.

Il Consigliere Alessandro Pellegrini, salutati i neo colleghi, chiede al Sindaco di resistere fino al termine della consiliatura affinché siano portate a compimento le opere intraprese.

Vibrante l’intervento del Consigliere Felice Di Modugno, il quale, dopo aver salutato i neo consiglieri, si rammarica della decisione assunta dai quattro consiglieri dimissionari e chiede che motivino per iscritto le ragioni della loro decisione, come manifestazione di rispetto nei confronti dei propri elettori.

Il Consigliere Cataldo Olivieri saluta i suoi nuovi colleghi e dichiara che lui è rimasto al suo posto, come tutti gli altri, non per ragioni opportunistiche ma per il bene di Ruvo, in quanto lo scioglimento del Consiglio Comunale condurrebbe al commissariamento che ha portato conseguenze nefaste in città. Chiede al Sindaco di proseguire la consiliatura sino al termine naturale.

Parla il Consigliere Vito Cantatore ( nel frattempo sopraggiunto) che auspica che le decisioni prese vadano a beneficio dei ruvesi.

Il Sindaco, dopo gli interventi, ringrazia tutti coloro che lo hanno supportato e ringrazia anche l’opposizione per il proficuo contraddittorio.

Il Consiglio Comunale termina alle ore 18.40 circa.

Abbiamo chiesto ai   neo-consiglieri comunali Biagio Testini e Vincenzo Ferrieri di rilasciare una dichiarazione in relazione al proprio lavoro durante questi ultimi mesi di consiliatura.

Biagio Testini ha dichiarato che valuterà caso per caso tutte le decisioni assunte dal suo partito e che, se sarà il caso, dissentirà. Deplora la decisione di dimettersi dalle proprie cariche a pochi mesi alla fine del mandato. Lui lavorerà per il bene dei cittadini.

Vincenzo Ferrieri dichiara che ha accettato di divenire consigliere per evitare gli effetti negativi del commissariamento sui già esausti bilanci comunali. Anche lui si adopererà per il bene della comunità ruvese.

Veronique Fracchiolla

Stagista c/o ruvesi.it – Double P Communication

 
 
 
 
 
 

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