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RWA 2016: "Tama Kelen – Il viaggio che insegna" del regista Michele Pinto vince il Premio d'Eccellenza come miglior corto

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Agli Excellence Merit Awards 2016, gli Oscar Italiani del Web svoltisi il 28 maggio 2016, il corto “Tama Kelen – Il viaggio che insegna” del regista Michele Pinto conquista la medaglia di bronzo come Miglior corto in assoluto.

Nato da un’idea di Vincenzo Losito, sceneggiato e montato da Raffaele Tedeschi, il corto, diretto con sensibilità e raffinatezza da Pinto, parla  del viaggio in senso fisico e metaforico, come riscoperta della parte autentica di sé stessi.

Non è un caso che l’opera cominci con una panoramica sul mare, sull’acqua, simbolo di vita e di ri-nascita, cioè di nascita dopo il buio, la sofferenza, la morte.

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Da sinistra, Raffaele Tedeschi, Michele Pinto e un ospite della Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti”

E a questo pensa Ibrahim, padre di Cissoko quando, dalla riva, fissa l’ampia distesa azzurra che separa l’Italia dall’Africa. Proprio davanti al mare, egli impartisce preziose lezioni di vita a suo figlio.

Il dialogo che si instaura tra loro è identico a quello che avviene tra tutti i padri e i figli del mondo e verte sulla vita, l’amore (e qui Ibrahim ricorda il suo amore per una dolce fanciulla), la morte e la voglia di sognare, di ampliare i propri orizzonti.

Le lezioni di vita del padre di Cissoko  sono inframmezzate dalle splendide preghiere corali che inneggiano al rispetto dell’uomo e dai preziosi insegnamenti di  Malcel Hijdiè che esorta i suoi studenti, migranti giovani e meno giovani, a imparare cose nuove e soprattutto ad ascoltare: solo così si può recuperare l’essenza della vita.

Il corto è stato interpretato da richiedenti asilo, ospiti della Casa di Accoglienza “Santa Croce” intitolata al Giudice Rosario Livatino, i quali hanno reso partecipi Michele Pinto e Raffaele Tedeschi delle proprie speranze, paure, aspirazioni. Ed è nata un’opera corale di eccezionale intensità e bellezza.MG_6813

Il corto è stato patrocinato dall’Associazione di Volontariato “Salah”, in collaborazione con la Casa Accoglienza “S. Maria Goretti” e l’Ufficio per le Migrazioni della Diocesi di Andria, l’Associazione di Promozione Sociale “Migrantes” nella persona di don Geremia Acri, che lotta ardentemente per l’accoglienza e il riconoscimento dei diritti dei migranti.

Rome Web Awards è una mostra webcinematografica italiana dal respiro internazionale, organizzata dall’International Videomakers Web Association, associazione culturale no-profit fondata nel 2013 da Giuseppe Capudi e Stefano Indraccolo, che vuole promuovere un nuovo modo di creare cinema.

(Le foto inserite nell’articolo e poste in evidenza sono della raccolta “Blackest eyes” realizzata da Maria Pansini)

 

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