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RUVO SPLENDIDA, MA NON E’ BASTATO: COLPO MONTECATINI PER LA FINALE

La finale che non ti aspetti: saranno Montecatini e Avellino a giocarsi la chance per salire in A2. La Tecnoswitch non riesce a vincere gara-5 uscendo sconfitta 82-93 tra gli applausi del pubblico. E’ stata una stagione molto intensa, ricca di tante vicissitudini che alla fine non hanno trovato la giusta gratificazione. Dalla grande cornice di pubblico Ruvo dovrà ripartire per riprogrammare il suo futuro con la solita ambizione e forza. Su 200’ Montecatini è stata avanti per 164’ e questo è un dato statistico che la dice lunga sui meriti dei termali di aver messo mano a questa serie. Ruvo arrivata col fiatone al traguardo finale e che non è riuscita a ribaltare il -15 dell’intervallo. Ci aveva provato con un super Galmarini e impattando 63-63.  

Il pubblico è un gran vantaggio, senza ombra di dubbio. Ma alle volte è anche una zavorra se devi superare il turno, se hai l’obbligo di andare avanti come fattore campo indichi. Ma dopo 80’ di conduzione termale, la serie torna a sorridere a Ruvo che, però, non va oltre il 4-2 di parziale. Bene Benites in avvio che scalda la mano del perimetro e dimostra di poter giocare la sua miglior gara della serie, sterile fin qui dal punto di vista realizzativo. Radunic sta bene, malgrado chieda a gran voce di andare spesso e volentieri a passeggiare dietro la panchina. Ma quando rientra per la Tecnoswitch è dura. Primo quarto con il parziale di 12-0 che vale il 4-14 per Montecatini.  Toniato è devastante a rimbalzo, ne cattura sei nel primo quarto e cambia l’impostazione difensiva biancoazzurrra. Traini porta sul -5 Ruvo, ma non basta perchè è Chiera a segnare allo scadere. La squadra di coach Rajola la spacca affidandosi al pick and roll centrale, con Galmarini mattatore. Montecatini si grava di falli e spende il bonus dopo 2’. Contento realizza una tripla allo scadere da favola, ma non si piegano i termali. Continuano a correre e fanno con quel che hanno, malgrado coach Barsotti sia sempre costretto a ruotare i suoi gravati di falli. Benites è scatenato, Natali anche. La “bomba” di Jackson arriva come n. 1 al 17’ per il 32-38. Il finale è tutto ospite con Montecatini che pesca due bombe incredibili allo scadere: la prima con Radunic e poi la seconda con Benites dopo regalo ruvese. All’intervallo è 37-52, ma il meglio per Ruvo arriva proprio nel terzo quarto. Palla a Galmarini e “La Piovra” a infilarne 14 in 10’. Si va 62-62 e sembra il segnale di una riscossa biancazzurra. Ma non basta: uno strepitoso Carpanzano comincia a trovare continuità in attacco, trovando la grande energia. Montecatini ci crede tantissimo e i ruvesi lentamente cedono, penalizzati soprattutto dal quarto fallo di Traini. La Herons si gode il momento, la Tecnoswitch non rientra più e tra le lacrime aspetta gli applausi del suo pubblico. 

 

Tecnoswtich-Montecatini 82-93

(14-23, 37-52, 65-73)

Ruvo: Galmarini 24, Diomede, Jackson 27, Traini 9, Leggio 9, Toniato, Ghersetti 3, Contento 7, Mazic n.e., Granieri n.e., Eliantonio 2. Coach Rajola

Montecatini: Giancarli 6, Dell’Uomo 8, Natali 5, Carpanzano 20, Benites 20, Lorenzetti 10, Radunic, Arrigoni 8, Chiera 11, Lorenzi, Magrini n.e.. Coach Barsotti

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