Cultura

“ROSE E ROSATI” E L’ARTE DELLA DEGUSTAZIONE

Articolo a cura di Maria Crescenzi.

Il compito di definire olfattivamente un vino è veramente difficile, in quanto gli aromi del vino possono derivare dall’uva, aroma primario, dalla fermentazione, aroma secondario, o dai diversi trattamenti a cui è stato sottoposto nel corso dell’invecchiamento, aroma terziario.

(Pasquale Tamborra – Chimico)

 L’arte è un linguaggio a più sensi, che suscita emozioni, che crea un universo nuovo, che separa per un istante il nostro respiro da quello affannoso del resto del mondo, troppo occupato a cercare qualcosa che non troverà mai, perché non ha dentro di sé un obiettivo stabile. De-gustare ha un valore aggiuntivo al semplice gustare, senza sapere cosa si ha in mano, la storia, le origini. Tenere in mano un calice di vino è un privilegio, un onore, un orgoglio condiviso. Non è solo semplice vino, ma un’identità, una traccia del territorio, un modo di con-dividere qualcosa che ci appartiene e ci rappresenta.

La Pro Loco UNPLI Ruvo di Puglia nei giorni 18 e 19 maggio 2019 ha riproposto la II edizione di “Rose & Rosati”, due giornate dedicate alle aziende florovivaistiche e vitivinicole. Questa iniziativa è volta alla valorizzazione delle tipicità del settore enogastronomico e floreale del nostro territorio. La Puglia può contare su una grande varietà di vitigni – molti dei quali autoctoni – e grazie alla passione e all’esperienza dei vignaioli pugliesi il tutto si traduce nella produzione di vini autentici e dal forte carattere identitario che oggi possono vantare etichette d’eccellenza. Il legame tra rosa e vino è da attribuire ad una specifica tecnica di vinificazione delle uve a bacca nera la quale permette di ottenere una colorazione del vino simile a quella del fiore e durante la degustazione è possibile distinguere note di rosa canina. Durante il convegno sulla degustazione dei vini tenutosi nella Pinacoteca Comunale, il giornalista Pinuccio Pomo ha parlato con competenza esperta dell’arte dell’assaggiatore, un compito importantissimo, tanto da far nascere nel 1951 l’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), di cui è membro. Come valutatore del vino, il signor Pomo ha donato, alla numerosa platea di uditori attenti, gocce delle sue conoscenze e i suoi ricordi durante questo suo lungo percorso nell’organizzazione, lasciando a tutti il fascino della gestualità nello sniffing dei vini a conclusione del convegno. Un secondo importantissimo intervento è stato fatto dal chimico Pasquale Tamborra, il quale ha illustrato con un linguaggio semplice, la complessità delle molecole odorose del vino; studioso e grande scienziato, ha suscitato in tutti gli ascoltatori grande stupore e applausi spontanei per le sue ricerche sul territorio. L’ultimo relatore, l’agronomo Cristoforo Pastore, ha condiviso con il pubblico il suo lavoro che svolge nei territori della Puglia, Molise, Campania e Basilicata, luoghi che ospitano moltissimi vini DOC. Ad esempio, la zona di produzione del Vino DOC Tavoliere delle Puglie è localizzato in: provincia di Foggia, e comprende il territorio dei comuni Lucera, Troia, Torremaggiore, San Severo, San Paolo Civitate, Apricena, Foggia, Orsara di Puglia, Bovino, Ascoli Satriano, Ortanova, Ordona, Stornara, Stornarella, Cerignola e Manfredonia; provincia di Barletta-Andria-Trani, e comprende il territorio dei comuni di Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Barletta. Un convegno interessante, e per certi versi anche unico, poiché avere nello stesso momento esperti del settore è qualcosa di molto difficile, ma l’UNPLI cerca sempre di dare il meglio alle sue Pro Loco, dimostrando ancora una volta quella sinergia che si viene creando tra la parte nazionale e quella locale. Peccato per la scarsa affluenza dei Volontari del Servizio Civile, e delle relative Pro Loco, del progetto “Dalla terra alla tavola: viaggio enogastronomico tra biodiversità agricola e modelli antropologici”, che dallo scorso febbraio cooperano in questa grande famiglia, i quali si sono lasciati sfuggire un’occasione di crescita umana e professionale, che poteva andare ad arricchire il loro bagaglio culturale, che si stanno formando giorno dopo giorno nelle varie Pro Loco in cui sono stati chiamati a operare.

Ringraziando ancora una volta il Presidente della Pro Loco UNPLI Ruvo di Puglia, Rocco Lauciello, e i suoi Volontari del Sevizio Civile per la calorosa accoglienza e disponibilità e tutti coloro che hanno collaborato nell’ottima riuscita di questo coinvolgente week-end, vi segnaliamo la data del 2 giugno, Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia, nella quale tutte le Pro Loco affiliate all’UNPLI organizzeranno eventi per far conoscere ancora di più il loro lavoro di valorizzazione del territorio in cui sono. Per conoscere le manifestazioni più vicine a te vai sul sito unioneproloco.it/unpli.

 

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