“Rinascènza”, le tradizioni pasquali ruvesi in una curiosa mostra propiziatoria

Una coloratissima cortina di ritratti fotografici e di bande ritagliate da vecchie locandine e cartoline del Talos Festival e di altri eventi culturali accoglie i visitatori di “Rinascénza”, la installazione “propiziatoria”, organizzata da “La Capagrossa Coworking” e inaugurata domenica 16 aprile presso l’ex Convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia.

Sino al 23 aprile, si potranno ammirare i ritratti fotografici realizzati dai corsisti del Workshop di Fotografia Propiziatoria, svoltosi l’otto e il nove aprile presso la sede dell’associazione in via Martiri delle Foibe 23, sotto la guida del fotografo Alessandro Cirillo.

Sia il Workshop che la mostra sono stati realizzati in collaborazione con l’Associazione Cacciatori d’Ombra e il Ristorante U.P.E.P.I.D.D.E. Sono eventi organizzati nell’ambito del programma della Regione Puglia “Bollenti Spiriti-Mettici le mani”, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e il GiovanIdee Forum della città.

Il motivo conduttore del workshop e della mostra è la ri-nascita, la “rinascénza”, parola dal suono aulico ed evocativo di una rinnovata armonia individuale e collettiva. Un’ armonia che si esprime in uno sguardo sul mondo con occhi nuovi, freschi, privi di travi e non fissi su evangeliche pagliuzze. Dapprima chiusi, gli occhi ritrovano la chiarità.

La rinascènza, il passaggio dal buio invernale alla luce della primavera, dalla Morte alla Vita, ha trovato espressione nelle tradizioni pasquali di Ruvo di Puglia. Simbolo arcaico ed eterno di questo passaggio “pasquale” è la Quarantana, il fantoccio dalle sembianze di una vecchia signora, che rappresenta le restrizioni quaresimali che termineranno a Pasqua, giorno della Resurrezione del Signore, in uno “scoppio” propiziatorio. Su questa tradizione del Sud Italia, in cui simbologie pagane si armonizzano con rituali cristiani, ha dato il suo contributo, durante il workshop, Cleto Bucci, Console per la Puglia del Touring Club Italiano.

Una vivace reinterpretazione della Quarantana, della signora vestita di nero che penzola ai crocicchi delle vie di Ruvo di Puglia, è stata data dalle tante persone che si sono lasciate ritrarre, durante lo shooting in Piazza Dante, con la conocchia, con l’arancia, con piume colorate su sfondi fluo.

Il colorato e propiziatorio percorso fotografico termina con uno shooting in cui i visitatori possono farsi ritrarre nel segno della “rinascènza”.

I corsisti autori delle fotografie sono Antonio Amenduni, Donato Anselmi, Michele Bucci, Tania Cantatore, Mara Dani, Vincenzo Fracchiolla, Agnieszka Kolacka, Felice Tibberio e Marco Volpe.

La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile da mercoledì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00. Sabato e domenica è visitabile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00.

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