Cultura

Restituzioni. Opere, storie di uomini e d’arte dai depositi della Concattedrale di Ruvo di Puglia

“Restituzioni. Opere, storie di uomini e d’arte dai depositi della Concattedrale di Ruvo di Puglia” è l’esposizione di sculture e dipinti, che sarà inaugurata lunedì 9 agosto presso la chiesa dell’Annunziata.
La mostra gratuita è stata promossa dal Capitolo Concattedrale di Ruvo, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Arte Sacra e il Museo Diocesano, con il patrocinio e il sostegno della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e del Comune di Ruvo di Puglia.

A curare l’intera iniziativa, Francesco Di Palo, storico dell’arte, con l’intenzione di lanciare un ponte tra generazioni e, in ogni caso, permettere a ciascuno di intercettare un messaggio divino o di salvezza, in accordo con la funzione salvifica che all’arte e alla bellezza si attribuisce.

“Restituzioni” offre a tutti un’occasione di contemplazione e riflessione, come sostenuto da Mons. Cornacchia, dal momento che il Capitolo restituisce alla comunità un patrimonio storico-artistico notevole, per quanto a lungo poco valorizzato e addirittura dimenticato.

La cerimonia di inaugurazione si terrà lunedì 9 agosto presso la chiesa dell’Annunziata, alle ore 19.30, con la presenza del dott. Francesco Di Palo, il vescovo Mons. Cornacchia, don Vincenzo Speranza Presidente del Capitolo Concattedrale di Ruvo, il sindaco Avv. Pasquale Chieco, l’Assessora alla Cultura e Sviluppo turistico prof.ssa Monica Filograno e don Michele Amorosini Direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Arte Sacra e Direttore del Museo Diocesano. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sui canali diocesani.

Il Capitolo ha interrotto l’oblio in cui erano finite le opere oggi restituite alla comunità, per far conoscere questo patrimonio da tempo trascurato, con l’auspicio di costituire una sezione distaccata dal Museo Diocesano, in cui ammirare altre opere di interesse, note e meno note. Come scrive don Vincenzo Speranza, questa attività di recupero «diventa momento qualificante per la nostra storia collettiva, del vissuto cristiano di una comunità che mai si è risparmiata nel rendere piena testimonianza della propria fede attraverso segni anche significativi e di cui la nostra straordinaria Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, custode delle antiche tradizioni religiose ruvestine e la cui storia si intreccia intimamente con quella del Capitolo e antiche tradizioni religiose ruvestine e la cui storia si intreccia intimamente con quella del Capitolo e dei Vescovi diocesani, costituisce emblema noto in tutto il mondo».

“Restituzioni” è opportunità per fare memoria e di questo è grato anche il Sindaco Avv. Pasquale Chieco, che insieme all’Assessora Monica Filograno si è impegnato per valorizzare la storia e il vissuto della città. «Ogni azione in grado di riaccendere in una comunità la luce della memoria dona a questa nuova forza e nuovo valore».

La mostra sarà fruibile gratuitamente dal venerdì alla domenica dal 9 agosto al 10 ottobre, dalle 18.30 alle 21.30 presso la chiesa dell’Annunziata, per testimoniare la fede e «riannodare i fili della storia».

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