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REGIONE PUGLIA: PRIMO STANZIAMENTO DI 3 MILIONI PER L’AREA INTERNA DELL’ALTA MURGIA. SODDISFAZIONE DEI SINDACI DEI COMUNI DEL GAL MURGIA PIÙ

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Con deliberazione del 28 dicembre, la Giunta Regionale ha approvato un primo finanziamento di 3 milioni di euro di risorse POR Puglia 2014-2020 per l’area interna dell’Alta Murgia, nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne.
Questa Strategia, coordinata a livello nazionale ma attuata a livello locale, ha l’obiettivo di risolvere il deficit di servizi essenziali (scuola, trasporto pubblico, sanità) e di opportunità di sviluppo che affligge le cosiddette aree interne, cioè quelle più distanti dalle città in cui si concentra l’offerta dei servizi pubblici.
La decisione regionale di finanziare l’area interna dell’Alta Murgia è il risultato di un lungo lavoro preparatorio realizzato dal GAL Murgia Più ed avviato con un convegno tenutosi a Gravina in Puglia durante la Fiera di San Giorgio il 23 aprile 2015: in quell’occasione il Dott. Michele Armienti, Presidente del GAL Murgia Più nonché Sindaco di Poggiorsini, ha consegnato ai rappresentanti dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Puglia le deliberazioni delle Giunte dei Comuni costituenti il GAL, con le quali si auspicava che l’Alta Murgia fosse selezionata come area in cui implementare la Strategia Nazionale per le Aree Interne.
Il coinvolgimento del territorio è poi proseguito con l’incontro “Lo sviluppo locale partecipativo nelle Aree Interne” organizzato dal GAL Murgia Più a Poggiorsini il 18 giugno 2015. Al contempo, il GAL Murgia Più ha incontrato i principali attori locali ed i tecnici dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, coordinatrice della Strategia, al fine di meglio definire le esigenze del territorio e le ipotesi di intervento in relazione alle linee programmatiche stabilite a livello nazionale.

Il 24 maggio 2016 il Comitato Aree Interne (rappresentanti dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, di vari ministeri e della Regione Puglia) ha incontrato a Poggiorsini i Sindaci dei comuni coinvolti, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e varie categorie di portatori di interessi in un focus group organizzato dal GAL Murgia Più.

La strategia per l’area interna dell’Alta Murgia è stata elaborata con l’assistenza tecnica del GAL Murgia Più e poi approvata nelle rispettive Giunte comunali, giungendo in agosto 2016 al primo documento programmatico previsto per l’avvio delle procedure di selezione.

Le principali proposte riguardano il ripristino e la riqualificazione in chiave turistica delle linee ferroviarie a binario semplice e non elettrificato nel tratto Rocchetta Sant’Antonio-Gioia del Colle e Barletta –Spinazzola, e l’interessante proposta di attivare bus a chiamata nei pressi di agriturismi, castelli, punti di partenza dei sentieri e simili, oltre allo sviluppo di un sistema di trasporto scolastico in forma associata tra i comuni dell’area interna. Inoltre, gli interventi previsti riguardano la realizzazione di mense scolastiche biologiche a filiera corta; la formazione e l’informazione dei giovani sui temi della diversificazione, della sostenibilità e dell’innovazione in agricoltura. Ancora, tra le idee chiave della strategia, ci sono i servizi di telemedicina, gli orti sociali nelle periferie e gli orti didattici nelle scuole, il miglioramento della connettività internet per le aziende agricole, attività informative ed interventi di valore dimostrativo sul tema della conservazione della natura.

I Sindaci dei Comuni della cosiddetta area progetto, Poggiorsini, Spinazzola e Minervino Murge, esprimono viva soddisfazione per il provvedimento regionale del 28 dicembre, ritenendolo un meritato coronamento dell’impegno portato avanti da quasi due anni grazie al costante lavoro del GAL Murgia Più.

Grandi sono ora le aspettative non solo per i tre comuni direttamente interessati, ma anche per quelli comunque rientranti nella Strategia, vale a dire Canosa di Puglia, Gravina in Puglia e Ruvo di Puglia, che beneficeranno indirettamente degli interventi realizzati sul territorio.

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