PESARO INFILA IL POKER, OTTIMA PROVA PER LA CRIFO WINES RUVO
La Crifo Wines Ruvo di Puglia si arrende Pesaro con il punteggio di 76-86. Dopo un’ottima prima parte di gara, dopo l’intervallo, i padroni di casa subiscono il ritorno degli ospiti e cedono soprattutto nell’ultimo quarto, pagando a caro prezzo il calo offensivo. Non bastano i 27 punti di Jazz Johnson e i 20 di Riccardo Chinellato per evitare la sconfitta.
Per la Crifo Wines il dato più significativo è la differenza tra i primi due quarti e il finale: dopo un primo tempo da 46 punti, Ruvo ne realizza soltanto 30 nella seconda metà. La capacità di mantenere intensità e continuità per tutti i quaranta minuti sarà un aspetto importante su cui lavorare in vista dei prossimi impegni. Il risultato premia Pesaro, ma per i pugliesi resta la consapevolezza di aver saputo mettere in difficoltà gli avversari prima del decisivo calo conclusivo. I marchigiani hanno recuperato tutti i loro infortunati e hanno messo in mostra un Mack da 31 punti, spauracchio per i biancoazzurri. Il valore di Pesaro è, dunque, confermato e arriva la quarta vittoria consecutiva.
L’avvio è equilibrato, con le due squadre impegnate a trovare ritmo e spazi in attacco. Ruvo riesce a chiudere il primo periodo avanti 15-13, mostrando buona attenzione e capacità di restare in partita. Nel secondo quarto la squadra pugliese trova maggiore continuità offensiva e riesce ad allungare. Johnson si conferma un riferimento fondamentale nella costruzione del gioco, mentre Chinellato offre un contributo decisivo in fase realizzativa. La Crifo Wines sfrutta il momento favorevole, aumenta il proprio bottino e raggiunge l’intervallo lungo sul 46-40, con sei punti di margine che lasciano intravedere la possibilità di conquistare un risultato positivo.
Al rientro dagli spogliatoi, però, Ruvo non riesce a mantenere lo stesso rendimento. Pesaro aumenta la pressione difensiva e trova soluzioni più efficaci in attacco, trascinata soprattutto da Tevin Mack. I padroni di casa faticano a proteggere il vantaggio e devono fare i conti con una formazione ospite sempre più determinata. Il margine si riduce progressivamente fino al termine del terzo quarto, quando il tabellone segna 63-62. La partita torna così completamente aperta e gli ultimi dieci minuti diventano decisivi.
Nella frazione conclusiva Ruvo perde incisività, mentre Pesaro trova le energie e la lucidità necessarie per completare il sorpasso. Il parziale di 24-13 in favore degli ospiti evidenzia le difficoltà incontrate dalla formazione pugliese nel momento decisivo. L’attacco di casa produce meno punti e fatica a contrastare l’efficacia degli avversari. Pesaro, al contrario, sfrutta le occasioni a disposizione e gestisce il vantaggio fino alla sirena finale, fissando il risultato sul 76-86.
Crifo Wines Ruvo-Pesaro 76-86
(15-13, 46-40, 63-62)
Ruvo: Bogliardi 3, Chinellato 20, Johnson 27, Valesin 2, Lumena, Guaiana 8, Hogue 8, Falilou Mbacke 2, Reale 5, Simone n.e., Berardi n.e., coach Rajola
Pesaro: Stefanini 10, Denicolao 4, Tambone 12, De Vico 5, Yaya Sissoko, Miniotas 15, Stanvontae Mack 31, Trucchetti 3, Accorsi 4, Pini 2. Coach Valle
Arbitri: Costa, Di Martino e Lupelli