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PARCO EOLICO “RUVO”, PROPOSTA DELL’OPPOSIZIONE DI CONVOCAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE

I Consiglieri Comunali del Comune di Ruvo di Puglia Vito Cantatore (Alleanza civica per il Bene Comune), Luciano Lorusso, Pietro Paparella e Simona Summo (Fratelli d’Italia), Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia), hanno protocollato una proposta di convocazione del Consiglio Comunale sul progetto denominato “Parco Eolico Ruvo”, entro e non oltre il termine del 12 settembre 2025,  al fine di discutere dell’argomento in oggetto ed approvare la relativa delibera da inviare al MASE, da redigere congiuntamente con tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, previo passaggio dalla competente commissione consiliare.

“La Società R-WIND S.r.l. con sede legale in COSENZA (CS), in Piazza Europa, 14 ha comunicato di aver presentato in data 30 Giugno 2025 al Ministero dell’Ambiente e della Transizione Energetica una istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto “Istanza per l’avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art.23 del D.Lgs.152/2006 relativa al progetto di realizzazione di un parco eolico denominati “RUVO” di potenza 105,40 MW ricadente nei Comuni di Ruvo di Puglia, Terlizzi e Bitonto””, scrivono i consiglieri di opposizione nella richiesta.
“Atteso che ai sensi dell’art. 24 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 entro il termine del 12 settembre chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale e presentare in forma scritta proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, indirizzandoli al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Direzione Generale Valutazioni Ambientali; considerato che  è oltremodo necessario ed opportuno che, nel caso di specie, ad esprimersi non sia esclusivamente la parte tecnica e burocratica dell’amministrazione comunale, bensì l’INTERO CONSIGLIO COMUNALE (da convocare in luogo ed orario consono per garantire quanta più partecipazione di cittadinanza possibile), a mezzo di apposita delibera, da preparare congiuntamente e preventivamente tra maggioranza ed opposizione, coadiuvati dai tecnici comunali”, da qui la loro proposta di convocazione del Consiglio Comunale.

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