Presentati i componenti della lista di Sinistra Ruvese

Prosegue la campagna elettorale del sindaco uscente Pasquale Chieco. Nella serata di ieri si è dato il via alla presentazione della lista di Sinistra Ruvese.

Lealtà, sostegno, passione a muovere i protagonisti di una lista civica alla sua seconda presenza nelle elezioni amministrative. Dopo l’exploit di cinque anni fa che portò all’elezione di Lia Caldarola e Antonio Mazzone, con una lista rinnovata nei suoi elementi si proverà a far ancor meglio.

Ad introdurre i protagonisti della lista a sostegno della candidatura di Chieco è stato Pasquale De Palo, fedele sostenitore della lista civica di via Cattedrale, il quale ha sottolineato: “Nelle elezioni comunali si elegge l’organismo più importante della città, quello che deciderà quali azioni il sindaco metterà in campo. Dunque, il cittadino deve essere cosciente che in cabina elettorale, oltre al rappresentante della comunità, elegge anche l’organo più importante: il consiglio comunale, affiancato da quella maggioranza che permetterà al sindaco di poter lavorare.”

De Palo ha rimarcato come l’amministrazione che sta volgendo al termine è testimone di oneri conclusi con consapevolezza mediante l’impronta di Sinistra Ruvese. Poi, un ricordo dedicato a Paola Natalicchio e Guglielmo Minervini.

Entrando nel vivo dell’appuntamento politico, De Palo ha presentato i candidati della lista. Stefania Carbonara, la quale ha dichiarato di essere un’insegnante che “ha lavorato con bambini speciali e vive la politica con coscienza. Vivo i bambini oggi e formo gli adulti del futuro, in questo paese che chiamo casa. Perché le radici sono dove senti un luogo casa. Io vivo a ruvo da 14 anni e Ruvo è la mia casa.”

Poi, ricordando la passione che la guida nel lavoro di insegnante, nell’ obiettivo del prendersi cura delle persone adesso, passione che l’ha portata davanti ai cittadini ruvesi , così come 5 anni fa, ha affermato: “Ho creduto fermamente nel progetto di Ninni, spinta con i miei compagni da una passione che ha portato a grandi cambiamenti: la cura per la sicurezza nelle nostre scuole. Prima, infatti, avevamo palestre fatiscenti. Vedere quel teatro vivo sull’estramurale è ogni giorno una forte emozione. Dunque, mi candido con Sinistra Ruvese perché la mia è una storia di compagni, di lotta e perché credo che con Ninni si possa continuare nell’ottica del cambiamento.”

Pasquale detto Ninni Guastamacchia, avvocato, da sempre impegnato politicamente, uno dei fondatori, oltre che consigliere, di Sinistra Ruvese. Si è presentato così: “Sono un antifascista, un antiproibizionista, un ateo, anticlericale. Mi occupo prevalentemente di diritti, nella mia attività professionale: per le imprese, per i cittadini, per le associazioni di immigrati. Nella vita privata sono in prima linea per difendere i diritti di tutti. Sono referente territoriale del circondario di Trani e faccio parte di un’associazione di giovani avvocati che si batte per le fasce deboli e per i diritti di tutti i lavoratori. Sono tra i cofondatori di Fare Eco, una rete che unisce diverse associazioni e gruppi politici che si occupano della pulizia di parchi e periferie. Faccio parte sin dal principio di sinistra ruvese e con i miei compagni mi batterò per l’adempimento degli obiettivi dell’agenda ONU 2030: sviluppo ecosostenibile, diritti umani, diritti ambientali e animali.”

Rossella detta Rossella Ulloa Severino, per uno sguardo ai più deboli, il vero obiettivo della sua candidatura. “Tra i più deboli non ci sono solo gli esseri umani. Entro in punta di piedi in politica, ma sono sicura di battermi per i diritti degli animali, così come ha fatto fino ad ora la coalizione del nostro sindaco. Prima di questa amministrazione, infatti, gli animali non esistevano. Sono presidente ENPA e ho iniziato nel 2010 il volontariato, quando ho varcato le soglie del canile. Ho formato le mie conoscenze con numerosi corsi e le ho messe a disposizione di questo paese. È vero, il randagismo è una piaga, ma può essere trasformato in una risorsa. Oasi e parchi terapeutici sono i miei obiettivi. Occorre migliorare le sedi in cui gli animali da noi salvati vengono accuditi, e sono sicura che questa amministrazione ne sarà capace.”

Paolo Malerba,  un uomo da marciapiede, guarda, osserva e raccoglie i problemi dei cittadini. Ha raccontato la sua storia: “Nel 2016 mi sono avvicinato a Sinistra Ruvese. Provenivo da Venezia ed è lì che ho acquisito il gusto per la bellezza, per l’ordine e per la pulizia. Ed è questo l’obiettivo della mia visione di Ruvo. Un paese ecosostenibile, che curi l’ambiente, la mobilità sostenibile, che si occupi dell’abbattimento delle barriere architettoniche per rendere il paese vivibile per tutti. Sicurezza nelle campagne e pulizia delle strade campestri, ricettacolo di rifiuti di ogni genere, e attenzione sull’ambiente: sono questi i temi che mi stanno più a cuore.”

Poi è toccato all’esperienza di Lia Caldarola: “Dieci anni fa avevo deciso che fosse arrivato il momento di terminare il mio percorso politico perché non mi riconoscevo in alcuna identità politica. Cinque anni fa, poi, si è costituito questo gruppo. Cittadini che avevano già militato e con i quali mi sentivo a casa.” – ha proferito, articolando poi il suo discorso sul tema del consiglio comunale, luogo sacro di rappresentanza della città.

“Noi consiglieri di Sinistra Ruvese siamo stati accusati di essere stati proni e servi di questa città, rivelando, da parte di chi proferisce queste parole, incompetenza politica. Il lavoro nel consiglio comunale è un lavoro serio: si giunge ad un accordo, ad un punto di incontro democratico prima di varcare il consiglio comunale, che ricordo non essere luogo di narcisismo. Il consiglio comunale deve godere di massimo rispetto: ci si scontra, ma lo scontro deve essere propedeutico ad una decisione stabile per la città.
Uno scontro che non deve mai permettere che manchi il numero legale di consiglieri, come è già successo.”

Stefano Cassano

“Street-artist e illustratore, nel tempo libero operaio. Ho sempre orbitato attorno a Sinistra Ruvese. Ho avuto la possibilità di adottare una visione esterna e interna: una famiglia che si sostiene, permettendo la valorizzazione di ogni componente.”– ha esordito al microfono della coalizione che attornierà il candidato Pasquale Roberto Chieco.
Riqualificare gli spazi urbani, proteggere il verde e preservare la nostra terra, sono i suoi ideali e i suoi progetti.

Monica detta Adele Tedone (16/02/1994)

“Laureata in lingue, mi definisco poco diplomatica, nonostante lo stage nel marzo 2018 alle Nazioni Unite. Affronto le questioni con trasparenza e schiettezza. Ho cominciato l’attivismo entrando a far parte di questa famiglia di Sinistra ruvese. Poi, nel settembre dell’anno scorso ho conosciuto un uomo in bicicletta e una donna con la lavagnetta. Mi sono riconosciuta in quelle figure e ne ho colto l’energia nel desiderio di cambiamento. E di cambiamenti l’amministrazione uscente ne è stata promotrice, creando sinergia. Un gruppo che davvero progetta, questo è Sinistra Ruvese.”

Raffaella Tiziana detta Raffaella Giancipoli

Una vita fondata sulla cultura quella di Raffaella Giancipoli. Il teatro la sua vocazione. Si è raccontata:

“2016. Un anno importante per me, un anno in cui il gruppo di cui oggi faccio parte mi ha chiamata. 2018. Salvini decide di siglare il decreto sicurezza. È stata quella scelta aberrante ad accendere in me il fuoco politico. Dovevo esprimere il mio dissenso. Un video creato con i bambini sullo Ius Soli.
Una lunga corsa fino ad oggi, diventando coordinatrice nella nostra famiglia. Con il lavoro che faccio non posso occuparmi di politica – mi è stato detto – perché così non lavorerò più nel nostro paese.
Allora, ho guardato ai grandi maestri del teatro che si sono occupati di politica e ho proseguito. Colonna sonora del mio percorso L’analfabeta politico di Brecht.
Mi candido con Sinistra Ruvese perché la bellezza artistica e la capacità di farmi vedere diverse realtà, di farmi immaginare in altri posti bellissimi con le sue mutazioni, me l’ha regalata solo la Ruvo di questa amministrazione.”

Luciano Domenico detto Luciano Cantatore (

“Ero a Mariotto quando ho cominciato ad entrare nelle vicende amministrative ruvesi. Condivido la visione del nostro gruppo di Sinistra Ruvese e penso che quello che promuoviamo funziona perché siamo in sintonia. Il mio non è un appello al voto, è una presa di coscienza delle nostre qualità.”- sono state le sue parole.

Lidia Tecla detta Lidia Sivo

Architetto, con il credo della trasparenza, ha lasciato sgomenta la platea affermando che cinque anni fa non ha votato per Pasquale Chieco. “Si dice che solo gli stolti non cambiano idea e questo mi consola”- ha affermato ironizzando. “Con Sinistra Ruvese, una volta avvicinatami, mi sono sentita a casa e mi sono riconosciuta nelle loro idee. È per questo che oggi sono qui.”

Forte l’intervento di Daniela Mazzone. “Sono di nuovo qui!”– ha esordito con voce emozionata.
“Sono in questo meraviglioso gruppo, ancora dopo cinque anni. Gruppo in cui per la prima volta nella mia vita mi sono sentita accolta e integrata. Il nostro progetto è rendere accessibile a tutti la nostra città.”
Ha concluso il suo intervento inveendo contro quanti accusano la coalizione di sfruttare la sua peculiarità:
“Nessuno mi usa. Sono capace da me di intendere e volere. Non mi sono mai sentita diversa con loro, specialmente grazie all’ironia del fratello che non ho mai avuto, Antonio Mazzone.”

Giuliano Chiarulli: alla sua seconda esperienza con sinistra ruvese, si è riconosciuto nel “forestiero” Pasquale Roberto Chieco. Con le sue parole sottolinea la lealtà del patto nel cambiamento con il sindaco uscente, “Lealtà che spesso viene scambiata per sottomissione”. Ha continuato, estraendo dalla tasca un bigliettino contenente citazioni di alcuni candidati sindaco che hanno parlato nei giorni scorsi nelle dirette di Ruvesi.it : “In questi giorni stavo ascoltando le parole di un candidato sindaco “accanto” e mi sono segnato le sue parole – Il PUG non è di destra, nè di sinistra, è della città – ha detto, con retorica notevole. Ma il PUG deve essere schierato. Deve passare attraverso delle idee di sostenibilità, di rispetto ambientale. Affermando cose simili si sta ignorando la questione climatica. Resto indignato all’idea che si possano cementificare gli ulivi pugliesi. Il PUG deve essere schierato perché si rischia di vanificare gli sforzi per rispettare l’ambiente attuati fino ad ora, come si evince dal candidato di destra che ha affermato il 10 luglio – Edificare in campagna sia garanzia di lavoro.” Ha proseguito toccando la tematica dello sviluppo economico: “Un candidato sindaco sui social mostra le serrande abbassate delle attività nel centro di Ruvo, scaricando la colpa sul sindaco e sul DUC che non ha funzionato. Non volendo fare i conti con un cambiamento epocale anche del commercio. Ogni volta che acquistiamo con un click, finanziamo i colossi e finanziamo la rincorsa all’ecomostro, proprio a scapito di queste saracinesche abbassate.” Chiarulli ha concluso soffermandosi sull’ambito medico, quello che lavorativamente gli compete. “Chiamare i medici a fare politica. Siamo difronte ad un disagio infantile. È un allarme che non può restare inascoltato: c’è un grande avvicinamento agli psicofarmaci e alla para-criminalità. Occorre contrastare anche il fenomeno dello spaccio di stupefacenti che ormai dilaga tra i giovani. Dobbiamo concedere un futuro migliore per la generazione più giovane. È anche una nostra responsabilità.”

Ibtissam detta Ibi Fliga è rappresentante della comunità straniera presente nel nostro paese: “Voglio essere un ponte per le comunità straniere e dar loro voce perché, soprattutto i bambini, si sentano integrati. E in questi cinque anni di amministrazione questo lavoro di integrazione è già stato iniziato. Proseguiamo!”– ha detto.

Antonio detto Antonio Mazzone: sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Sono questi i punti toccati a conclusione della presentazione della lista di Sinistra Ruvese. “Sono un chimico. Oggi sento molta chimica, fermento tra le persone che oggi ci stanno ascoltando. Pasquale Chieco è il paradigma di trasformazione della nostra città.
Io non esito da solo, esisto con una comunità e questa comunità siamo noi, siamo Sinistra Ruvese.
La politica mi ha cambiato la vita e mi ha reso una persona migliore. Interrompere sistemi di potere, anche questa è politica. Focalizzare l’attenzione sugli altri, anche questa è politica. Raccogliamo voti con i nostri volti e con la nostra generosità.”– ha detto il delegato per la promozione ambientale, continuando: “Oggi sono tutti ambientalisti: da “palazzi in aria”, vedo molti schierarsi dietro un logo colorato di verde. Non è questo il rispetto per l’ambiente e per la nostra terra.”

Conclusione del candidato sindaco Pasquale Roberto Chieco

Breve nel suo intervento, a conclusione della serata dedicata alla presentazione della lista di Sinistra Ruvese a sostegno della sua candidatura, Pasquale Chieco ha sottolineato la responsabilità e la serietà  delle persone che lo attorniano. Un invito e un appello alla comunità ruvese a cogliere questa serietà e gratificarla con il suo voto.

Articolo di Ruvesi.it

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