I profumi della Spagna e i colori dell’Africa: le mete del viaggio conclusivo di “Melodia di libri a merenda”

Dalla Spagna all’Africa, da La Mancha di Don Chisciotte alla foresta africana dei benevoli e vendicativi leoni e coccodrilli che proteggono bimbe maltrattate nei “Racconti Africani” si è svolto ieri, nella Biblioteca Comunale “P. Testini”, il viaggio conclusivo di “Melodia di libri a merenda”, organizzato dall’Associazione Librogirotondo, la cui anima è Pina.

Pina ha vivaci occhi cerulei, ama i libri, i viaggi, il teatro e possiede un’espressività intensa quando legge i racconti di Rodari o narra la favola della lepre e della tartaruga, spiegando anche la differenza con la fiaba – la favola ha intenti morali e ha per protagonisti gli animali (Esopo, Fedro), mentre nella fiaba coesistono personaggi umani ed entità sovrannaturali (fate, orchi, maghi).

Creatività e insegnamento, quindi, con il coinvolgimento dei cinque sensi: bimbi e adulti erano tutti incantati nell’ascoltare la musica che usciva dal clarinetto e dalla cornamusa suonati da Alessandro, che ha interpretato il pifferaio magico che porta con sé i bimbi lontano, lontano…

Essendo un viaggio in Spagna, era d’obbligo ascoltare il suono vivace delle nacchere, ascoltare tutto sugli usi e costumi spagnoli e, per gli adulti, lasciarsi cullare dai versi in lingua spagnola della poesia “Para salir al cielo” del cileno Pablo Neruda.

E poi i vivacissimi colori dei libri, in lingua italiana e straniera, il profumo e il gusto squisito dei “Polvorones”, i frollini preparati dalle suore spagnole di clausura, con zucchero a velo, noce moscata e cannella, il gusto pungente dei mediorientali biscottini al sesamo, accompagnati dal latte di mandorla – tutto preparato da Pina – hanno fatto vivere più intensamente questi viaggi “geograficamente di fantasia”.

Il tatto? Stimolato dal tocco di libri, qualcuno con le pagine “come le onde del mare” (“Perché, bambini, le pagine sono così?”“Perché era bagnato!” risposta di una bimba molto vispa). Pina ha spiegato cosa significhi prima, seconda, terza e quarta di copertina, come ha suggerito di andare in biblioteca per chiedere in prestito i libri, spiegando cosa si deve fare, cosa distingua un libro della biblioteca da quello che non lo è (la targhetta).

Uno degli scopi, infatti, di questo ciclo di eventi che si inserisce nella rassegna “Evoluzioni”, è quello di infondere nei bambini l’amore per la lettura, coinvolgendo anche adulti (un papà ha accompagnato Pina nella lettura di un racconto africano).

 I buoni lettori contribuiscono, in fondo, a formare una società più evoluta.

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