Commercio

CAMPANALE: "SPERO CHE I LAVORI DURINO EFFETTIVAMENTE CENTOVENTI GIORNI, ALTRIMENTI…". BRUCOLI: "VALUTIAMO UN'AZIONE LEGALE"!

«L’Amministrazione ringrazia, sin d’ora, i cittadini per la comprensione che certamente dimostreranno nei confronti dei prevedibili disagi che i lavori, quantunque per un periodo di tempo breve e a fronte di un importante miglioramento della qualità urbanistica della città, comporteranno».

Così termina l’ordinanza del Sindaco con la quale dal 2 settembre 2015 fino alla mezzanotte del 30 dicembre 2015 è stata chiusa al traffico la zona cantierizzata (Piazza Matteotti e Piazza Felice Cavallotti) ed è stata riorganizzata la circolazione stradale. Si richiede, quindi, ai ruvesi di essere pazienti e di sopportare i disagi che la riqualificazione di queste piazze comporterà.

C’è una categoria di cittadini che dovrà disporre di questa qualità in misura maggiore: i commercianti che operano intorno alle aree interessate. Si tratta di lavori che senza dubbio incideranno sulla loro attività e per questo abbiamo voluto porre ad alcuni di loro le seguenti domande.

  • Come sta vivendo la cantierizzazione di Piazza Matteotti e di Piazza Cavallotti?
  • L’Amministrazione Comunale  ha coinvolto i commercianti interessati nel processo decisionale attraverso tavoli di consultazione?
  • Vuole intraprendere delle iniziative volte a migliorare la situazione attuale, nel caso in cui ci siano disagi?
  • Secondo Lei i costi che sta attualmente sopportando ( scarsa viabilità, eventuale calo delle vendite, etc.) saranno compensati dai benefici dopo che Piazza Matteotti e Piazza Cavallotti saranno riconsegnate ai Ruvesi?

EMILIO DE PIERRO (TIME OUT)

  • Con ottimismo. Se le riqualificazioni sono effettuate secondo criteri di logicità e migliorano la struttura urbanistica, esse portano solo vantaggi alla comunità. Gli attuali disagi saranno compensati dai benefici.
  • Sì ma comunque ritengo che alla fine sia solo compito dell’Amministrazione Comunale assumere determinate decisioni e gestire la situazione. Ognuno svolga il proprio lavoro, senza interferire in quello degli altri.
  • Dal momento che sono ottimista, non intendo assumere alcuna iniziativa a riguardo. Certo, vediamo come evolverà  la situazione.

GIOVANNI ANSELMI (ABITEX)

  • Per il momento non ci sono problemi. Certo, il traffico serale è diminuito ma ritengo che un sacrificio di breve termine sia sostenibile se superato dai benefici a medio-lungo termine. Ovviamente tutto dipende dal fatto che il risultato finale sia quello auspicato. Una riqualificazione di Piazza Cavallotti era necessaria: pavimentazione rovinata, verde poco curato…per quanto riguarda Piazza Matteotti, beh, posso solo esprimere solidarietà nei confronti dei commercianti i cui locali si affacciano su quella Piazza perché so che ci sono problemi relativi alla viabilità. Inoltre dubito che durante gli scavi affiorino reperti archeologici, dato che la Sovrintendenza ha approvato i lavori.
  • Sono stato convocato ma non mi sono presentato per mancanza di tempo.
  • Nessuna iniziativa. Per me il progetto non è male.
  • Il sacrificio sarà compensato dai benefici futuri. Guardi Piazza Dante…tutti si lamentavano e questa estate era gremita di persone! Ma attenzione: tutto questo va bene se sono rispettati i termini di consegna dei lavori…perchè in caso contrario, sorgerebbero problemi!

NICOLA CAMPANALE (CAMPANALE)

  • Posso solo fare previsioni. Attendo che passino 15 giorni e solo allora potrò tentare un’analisi. Secondo me è un progetto che si sarebbe dovuto realizzare in due lotti. Spero che effettivamente i lavori durino 120 giorni perché  in caso contrario…scoppierà la rivoluzione!!!!  Secondo me  è stato azzardato intraprendere quest’opera in un periodo di crisi economica e questo vale soprattutto a Ruvo. E’ vero, sono stati erogati finanziamenti dall’Europa, ma appunto si tratta di finanziamenti, di prestiti che alla fine dovremo pagare noi tutti. Io sono favorevole, faccia attenzione, alle riqualificazioni urbanistiche se portano miglioramenti concreti ma in questo caso quello che metto in discussione sono le modalità di esecuzione. Avevano detto che la viabilità non ne avrebbe risentito, che non ci sarebbero stati problemi per il rifornimento delle merci, che sarebbero state create delle zone ad hoc per il carico/scarico delle merci (avevo chiesto io stesso che ciò fosse almeno garantito), che il traffico non ne avrebbe risentito ma questo non è avvenuto. Anzi, ad alcuni nostri fornitori sono state fatte contravvenzioni!!!
  • Noi commercianti siamo stati coinvolti in fase pre-decisionale, nella quale hanno illustrato il progetto e io ho fatto parte del “Comitato del Sì” perché ritengo che le riqualificazioni urbanistiche, se fatte secondo criteri di logicità, vadano a vantaggio di tutti. Ma ora, vedendo come si sta gestendo la situazione, me ne pento. Ricordatevi che Piazza Matteotti è il cuore di Ruvo e voi state operando al cuore dei Ruvesi !!!
  • Nessuna azione. Mi auguro il rispetto dei termini di consegna.
  • Non saprei dire. Spero che alla fine ci siano benefici. Per il momento, posso solo dire che l’unica cosa buona è che i lavori sono stati affidati a un imprenditore di Ruvo e ruvesi sono gli operai che opereranno nei cantieri.

LUCIA RUBINI (CARTOLIBRERIA) 

  • Un disastro. E’ tutto bloccato.
  • Siamo andati a Palazzo Caputi solo per la presentazione del progetto. Alcuni erano d’accordo, altri no.
  • Non credo.
  • Non credo ci saranno benefici. Non sarà consentito parcheggiare e quindi la gente sarà solo di passaggio. Anche i residenti della Z.T.L. hanno e avranno difficoltà nello spostarsi con le auto. E poi sono pessimista riguardo al rispetto dei termini di consegna dei lavori: ma lo sa che un solo operaio ha dovuto perimetrare l’intera area di Piazza Matteotti? E non si tiene conto delle condizioni climatiche…ci stiamo avvicinando all’autunno. Se penso a come i turisti, i paesi limitrofi ci invidiavano questa piazza….intere generazioni di commercianti hanno lavorato avendo davanti a sé quella bellissima piazza ( penso alla mia famiglia, ai Brucoli ) e tanti altri…ma adesso? No, sono pessimista.

BRUCOLI ANTONIO E DOMENICO (BRUCOLI FERRAMENTA)

  • Automatico calo delle vendite. Nessuna autorizzazione al carico e scarico merci. Avevano promesso i “cantieri mobili”, ma niente. Traffico azzerato.
  • Nessun coinvolgimento effettivo. Solo riunioni in cui è stato illustrato il progetto, hanno mostrato foto virtuali della nuova piazza ma alla fine non hanno spiegato cosa concretamente accadrà una volta che i lavori saranno ultimati.
  • Stiamo valutando un’azione legale.
  • Dubito che i sacrifici che stiamo sopportando saranno compensati da benefici. E’ tutto nebuloso..ad esempio, sarà garantita la viabilità in quest’area, una volta ultimati i lavori? La raccolta delle firme per indire un referendum sui lavori di riqualificazione della Piazza è stata inutile visto che questo strumento non è previsto nello Statuto comunale. E poi, basti pensare che hanno bloccato la strada che va dalla Chiesa del Redentore sino alla Chiesetta di S. Rocco… ma che senso ha? Una cosa è certa: il degrado sta aumentando qui e nel centro storico.

CANTATORE ROSA (CAFFETTERIA CASTELLO)

  • Numerosi problemi logistici. E’ diventato solo un luogo di passaggio. D’accordo sistemare la Rotonda ma non immaginavo tutto questo sfacelo…bastavano solo pochi lavori di manutenzione. Le racconto un episodio. Un mio fornitore doveva scaricare delle merci delicate e non poteva avvicinarsi perché c’erano le transenne. Io ho chiesto a un operaio di spostare momentaneamente la transenna per consentire l’operazione di scarico merci. L’operaio ha acconsentito e il mio fornitore si è accostato col furgone ma ecco che un vigile blocca l’operazione sostenendo che non è permesso. E così il mio fornitore ha dovuto trasportare manualmente le merci…è assurdo. E’ necessaria un po’ di flessibilità da parte delle istituzioni. Penso ai Fratelli Brucoli che devono ricevere merci pesanti….
  • Non hanno tenuto conto delle nostre opinioni, ci hanno solo mostrato il progetto. Io ho aderito al “Comitato del No”.
  • Non so. Attendo l’evolversi degli eventi.
  • Spero che ci siano notevoli vantaggi, lo spero veramente. E mi auguro che non ci siano intoppi burocratici che rallentino i lavori.

ETTORE E MARINA CASCIONE (PANIFICIO CASCIONE)

  • Sono tranquillo. Anzi, vivo in un piacevole clima di attesa.
  • Siamo stati coinvolti sin dall’inizio. L’ Amministrazione Comunale ha chiesto quali fossero le nostre esigenze, aspettative, opinioni sul risultato finale.
  • Assolutamente no. E’ un lavoro di breve durata (120 giorni). Non mi preoccupo. Sono ottimista.
  • I benefici saranno certamente superiori ai costi. Nel lungo periodo ci sarà una crescita economica, occupazionale. Aumenterà anche il benessere dei cittadini a livello spirituale in quanto, con l’aumento di aree pedonali, avremo una città più ecosostenibile. Senza contare che il nostro patrimonio artistico sarà maggiormente valorizzato. Inoltre ci saranno miglioramenti anche dal punto di vista igienico – sanitario. Ma un contributo in tal senso dovranno darlo anche i cittadini. Naturalmente mi auguro il rispetto dei termini di consegna dei lavori.

ROBERTO PATROCINIO (PATROCINIO CALZATURE)

  • Molto bene.
  • Sono orgoglioso di aver aderito al “Comitato del Sì”. Per me Piazza Castello era un mostro insignificante. Si rappresenti questa scena. Ruvo di sera più luci spente più Rotonda più Comune a luci spente più parcheggio: masseria murgiana abbandonata (anche se le masserie murgiane abbandonate hanno un loro fascino, ndr).
  • Purchè si rispettino i termini di consegna. Quando ero in Via Cattedrale e hanno fatto lavori di manutenzione, io non mi sono lamentato perché sapevo che era per il bene comune.
  • I benefici saranno superiori notevolmente ai sacrifici, che bisogna sopportare per il bene di Ruvo. Il paese langue e quindi ben venga una riqualificazione urbanistica se serve a risvegliarlo. Sono solidale con chi ha attività commerciali attorno al perimetro del cantiere: per loro penserei a un  risarcimento per gli eventuali danni subiti.

Pareri contrastanti. Esigenze e aspettative diverse.

Certo chi svolge il proprio lavoro a ridosso del cantiere di Piazza Matteotti ha maggiori difficoltà rispetto a chi opera nelle zone limitrofe…

Nessuno degli intervistati, tuttavia, contesta l’importanza di migliorare l’urbanistica di Ruvo (anche se alcuni di essi, esprimendo un sentimento che accomuna la maggioranza dei cittadini, sono legati alla vecchia Rotonda o a «Porta Castello», come è chiamata familiarmente da tutti i Ruvesi) ma si richiede una maggiore flessibilità da parte dell’Amministrazione Comunale per consentire, soprattutto ad alcuni commercianti, di svolgere la propria attività dignitosamente.

Una speranza, tuttavia, accomuna gli intervistati: che effettivamente le due Piazze siano riconsegnate ai Ruvesi entro i termini stabiliti.

Veronique Fracchiolla

Stagista c/o Double P – Communication

 

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