Dall’Oriani all’ONU: resoconto di una esperienza indimenticabile

Anche quest’anno, dopo l’interruzione determinata dalla pandemia, il Liceo “A. Oriani” di Corato ha deciso di aderire al progetto MUNER, grazie al quale 3 studenti del triennio del Liceo Classico, Giuseppe Berardi, Valeria Frontino e Annalia Labartino, hanno partecipato al NHSMUN , acronimo di National High School Model United Nation, avendo la straordinaria opportunità di sperimentare l’arte della diplomazia internazionale e di calarsi nel ruolo di delegati dell’ONU. Dopo aver preso parte ad incontri di preparazione della durata di 70 ore, relativi alla storia dell’ONU, alle tecniche di Public Speaking e alle regole di procedura dell’assemblea, i ragazzi si sono recati a New York per una settimana, dal 13 al 20 marzo.
I primi due giorni hanno avuto la possibilità di visitare i siti di interesse storico-artistico più prestigiosi della Grande Mela tra cui il MET, l’American Museum of National History, il ponte di Brooklyn, il World Trade Center, Wall Street, il MOMA e di immergersi nella magica atmosfera di Manhattan dove hanno alloggiato. Nei tre giorni successivi, i giovani diplomatici hanno partecipato alle simulazioni delle sedute delle commissioni ONU in cui rappresentavano la delegazione del Belize e, attraverso dibatti e costruttivi confronti con delegazioni provenienti da tutto il mondo, hanno redatto la risoluzione finale della loro commissione.
Uno dei momenti più significativi dell’esperienza è stato l’incontro con il delegato del Paese da loro rappresentato: Carlos Cecil Fuler. L’ambasciatore ha illustrato il suo operato e con grande disponibilità ha risposto a tutte le domande e curiosità degli studenti coinvolti. L’ultimo giorno le risoluzioni delle commissioni sono state discusse nel Palazzo di Vetro in cui i ragazzi hanno potuto toccare con mano cosa voglia dire essere un delegato. Tutti hanno avuto la possibilità di parlare in
quella sede dinanzi ad un pubblico cosmopolita.
Quest’esperienza, oltre a consentire il perfezionamento dell’uso della lingua inglese, obiettivo sempre prioritario per l’Oriani, ha rappresentato un valore aggiunto nella formazione etica e civile degli studenti che hanno difeso gli interessi di uno Stato straniero occupandosi di tematiche di interesse primario come la corruzione e la povertà.
In ultimo, ma sicuramente non per importanza, ci teniamo a riportare i più sinceri ringraziamenti dei nostri ragazzi coinvolti nel progetto, al Dirigente scolastico, prof. Francesco Catalano, e al vicepreside e referente scolastico del progetto Muner, prof. Andrea D’ercole, grazie ai quali tutto ciò che avete letto è stato possibile.
Il progetto MUNER è una delle numerose attività che il Liceo Classico e delle Scienze Umane A. Oriani offre ai suoi studenti per supportarne la crescita umana, civile e culturale.

Per conoscere le iniziative, i progetti e gli eventi che all’Oriani si pongono in essere, è possibile consultare il nostro sito web www.orianitandoi.edu.it e i nostri profili social www.facebook.com/liceoorianicorato e https://www.instagram.com/liceo_oriani/

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