Il Comparto K torna al centro del dibattito politico ruvese, questa volta con l’approvazione dell’accordo tra la Città Metropolitana di Bari e il Comune di Ruvo di Puglia per le opere di mitigazione del rischio idraulico. Un passaggio importante per un intervento atteso da anni, che riaccende lo scontro tra l’Amministrazione comunale e le forze di centrodestra.
L’accordo, approvato dal Consiglio metropolitano, prevede un contributo di 40mila euro da parte della Città Metropolitana per la progettazione, la restituzione di un’area precedentemente trasferita dal Comune e la definizione delle responsabilità e degli impegni dei due enti per procedere con un intervento complesso.
Una decisione che il sindaco di Ruvo di Puglia rivendica come una conferma del percorso intrapreso dall’Amministrazione, dopo mesi di polemiche e accuse da parte delle forze politiche di destra. Ecco la nota pubblicata sulla sua pagina facebook: “Per mesi i partiti della destra ruvese – Orazio Sindaco, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Alleanza per Ruvo, Lega, Socialisti e Riformisti – insieme ai consiglieri comunali di riferimento hanno raccontato ai cittadini che sul Comparto K questa Amministrazione mentiva, prendeva in giro le persone e annunciava accordi inesistenti.
«La Città Metropolitana smaschera le bugie del Sindaco in Consiglio Comunale» era il titolo del loro comunicato ripreso lo scorso 27 agosto dal consigliere comunale Piero Paparella che scriveva sul suo profilo Facebook: «11 anni di tante chiacchiere e 0 fatti» (nel primo commento lo screen del post).
Gli faceva eco il consigliere Vito Cantatore che, commentando la stessa vicenda, parlava di «delibere farlocche senza un’anima e un corpo», arrivando a invitare questa Amministrazione ad andarsene (nel primo commento lo screen del post).
Hanno parlato di «ennesima presa in giro», di bugie che la Città Metropolitana avrebbe smascherato, mettendo in discussione non soltanto il nostro lavoro, ma anche la nostra correttezza nei confronti dei cittadini.
Ebbene, ieri sera il Consiglio metropolitano ha approvato l’accordo con il Comune di Ruvo di Puglia relativo alle opere di mitigazione del rischio idraulico nell’area del Comparto K che prevede un contributo di 40.000 euro della Città Metropolitana per la progettazione, la restituzione di un’area a suo tempo trasferita dal Comune e molto altro, definendo responsabilità e impegni dei due enti per portare avanti un intervento complesso, atteso da anni.
Non solo, l’accordo è stato approvato anche dal consigliere metropolitano di minoranza Piero Paparella.
Si avete letto bene, proprio quello che qui a Ruvo con tutta la destra definiva quello stesso accordo “farlocco” e mi lanciava accuse per averlo presentato in consiglio comunale e alla città come un ulteriore importante passo del percorso da fare per la realizzazione delle opere di mitigazione del comparto K.
Naturalmente accogliamo con favore anche il voto del Paparella non senza una considerazione su questo comportamento da voltagabbana: la distanza tra quel voto e le offense rivoltemi per settimane di dire bugie, di prendere in giro i cittadini non può essere liquidata come se nulla fosse accaduto.
Ho taciuto, ho atteso che l’accordo fosse approvato anche in città metropolitana e oggi, anche davanti a questa contraddizione politica evidente, a questo trasformismo opportunistico, voglio dire tutto il mio sdegno e la mia commiserazione verso chi fa costantemente politica in questo modo, distorcendo i fatti, gridando allo scandalo inesistente, lanciando accuse non vere e offese immeritate.
Tuttavia, i fatti sono ostinati, hanno il pregio di restare quando il fumo delle polemiche si disperde. E le ruvesi e i ruvesi hanno ben compreso quanta inconsistenza vi sia nelle vostre continue infondate e insulse polemiche.
Noi ovviamente continueremo a lavorare per completare il progetto esecutivo dell’intera opera e consegnarlo per la sua realizzazione al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico”.