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ALESSANDRO COLUMELLA, UNA MATURITA’ DA 100 E LODE

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La maturità, il primo grande scoglio nella vita da “adulti”, sarà destinata, quest’anno in particolare, a rimanere immortale nella memoria di quanti l’hanno vissuta. L’emergenza sanitaria che ha interessato il nostro paese ha determinato, di fatto, lo stravolgimento della modalità dell’esame di stato e l’impossibilità, per i maturandi 2020, di vivere gli ultimi mesi di scuola accanto ai propri professori e compagni di viaggio.


E sicuramente Alessandro, giovane ruvese frequentante l’ultimo anno presso l’Istituto Tecnico Agrario “Lotti-Umberto I” di Andria, non avrebbe mai immaginato che l’anno della sua maturità, per quanto duro e faticoso, sarebbe coinciso con quello di una pandemia mondiale. Un’emergenza sanitaria che, in così pochi giorni, ha letteralmente stravolto la vita di tutti, ivi compresa quella dei maturandi 2020, passati dall’attesa dell’ultimo viaggio di istruzione e l’ideazione della tesina alla didattica a distanza e all’incertezza relativa alle modalità di svolgimento del proprio esame.“La pandemia ci ha tolto tante attività quotidiane come il recarci a scuola – ci racconta Alessandro – ma non ci ha privati del nostro apprendere”.

Dopo poco meno di due mesi di lockdown, però, con il ridimensionamento dell’emergenza legata al Coronavirus, il nostro paese è pian piano ripartito e, con esso, anche il mondo scuola è stato interessato da una serie di provvedimenti. L’ufficialità sulle modalità di svolgimento dell’esame di stato è giunta intorno alla metà di maggio: niente scritti, solo un orale in presenza con commissione interna.

Dopo tanta attesa e tanto studio, finalmente, i maturandi 2020, con mascherina e gel igienizzante a seguito, hanno potuto varcare nuovamente le porte della propria scuola per l’atto finale di un viaggio lungo 5 anni.

Alessandro, ancora emozionato, ha condiviso con la nostra redazione le sensazioni da lui provate il giorno del suo orale, sostenuto lo scorso 17 giugno: “Entrando a scuola il giorno dell’esame avevo quel pizzico di ansia, come tutti, ma sono stato contento di rivedere i miei professori di persona piuttosto che dietro uno schermo. L’esame è andato benissimo e anche se temevo di non ricordare nulla – ci ha raccontato con grande soddisfazione – ho conseguito una votazione di 100/100 e lode e ne sono felicissimo”.

Incassato il successo, dopo pochi giorni di riposo, senza perder tempo, Alessandro ha già proiettato la sua mente al futuro e al percorso universitario da intraprendere: “Ora penso a proseguire i miei studi presso la facoltà di Agraria all’università di Bari. In futuro vorrei svolgere la professione di agronomo perché la campagna è la mia seconda casa”.

Infine, un ringraziamento a chi lo ha supportato in questo importante percorso e, ovviamente, anche agli insegnanti, chiamati ad affrontare negli ultimi mesi una importante sfida: “Ringrazio i miei genitori perché mi hanno seguito e sostenuto, un ringraziamento anche al dirigente scolastico e ai miei insegnanti perché hanno dimostrato di essere più grandi e più forti di un virus nello svolgere il loro ruolo di formatori ed educatori”.

Complimenti Alessandro per il traguardo egregiamente raggiunto e un grande in bocca al lupo per il tuo futuro professionale!

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