Cultura

210° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Nel pomeriggio, a Bari, sul tratto del Lungomare Nazario Sauro antistante la Caserma “Bergia” del Comando Legione Carabinieri “Puglia” è stata commemorata, con la cittadinanza e alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari, la ricorrenza annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che festeggia 210 anni di storia.

Anche quest’anno i Carabinieri di Bari hanno voluto celebrare la ricorrenza della propria fondazione tra la gente, per rimarcare la vicinanza alla popolazione, autentico valore e tratto distintivo che da sempre accompagna l’operato di ciascuno di loro al servizio delle rispettive comunità.

Sul Lungomare, un Battaglione di formazione composto da due Compagnie, in rappresentanza delle varie componenti territoriali e speciali dell’Arma, unitamente alla Banda del 13° Reparto Comando Supporti Tattici della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” di Bari, ha reso gli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco. Con la Bandiera di Guerra dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, era schierata la prima Compagnia, composta da militari che indossavano la tradizionale Grande Uniforme e una rappresentanza di Comandanti di Stazione e dei reparti territoriali provinciali, anche forestali. La seconda Compagnia era formata da Carabinieri dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, da Carabinieri Forestali e dai Carabinieri delle S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) e delle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) nonché da militari delle varie specialità dell’Arma, tra i quali elicotteristi, cinofili, artificieri e “Cacciatori Puglia”. A completare la formazione sono stati schierati alcuni mezzi di pronto intervento dell’Arma, le moto Ducati Multistrada e Yamaha, le autoradio A.R. Giulia, le autovetture da ordine pubblico Gran Cherokee e Nissan Leaf Elettrica nonchè le biciclette a pedalata assistita del Reparto biodiversità “Parco Altamurgia”.

Hanno preso parte alla cerimonia anche i gonfaloni della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari e dei Comuni di Bari, Altamura, Gioia del Colle, Monopoli, Modugno, Molfetta, Triggiano, nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, delle associazioni combattentistiche e d’Arma di Bari, una rappresentanza delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, le vedove e gli orfani assistiti dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri, le “Vittime del Dovere” e i familiari dei Caduti. Ai lati dello schieramento ha trovato posto una rappresentanza di studenti degli istituti “Madre Clelia Merloni” e “Balilla-Imbriani”.

Il Generale Del Monaco, nel corso del suo intervento, ha sottolineato la fiducia riposta dai cittadini nell’Arma dei Carabinieri, testimoniata anche quest’anno dal perseguimento di oltre il 78 percento dei reati denunciati nonché dalle numerose operazioni di servizio che hanno consentito di trarre in arresto circa 4.700 indiziati di delitto, di denunciarne in stato di libertà oltre 20.000 e di sequestrare 15 tonnellate di sostanze stupefacenti. Risultati ottenuti grazie all’impegno corale delle 226 Stazioni e Tenenze territoriali insieme ai 61 Nuclei Forestali e Biodiversità, capillarmente presenti sui 257 comuni di tutta la Regione, attraverso risposte efficaci, qualificate e mai scevre dalla sensibilità umana che rappresenta da sempre la cifra distintiva dell’agire di un Carabiniere.  L’orientamento al cittadino resta il vero metro di valutazione dell’azione di ciascun Carabiniere, che deve sapersi porre in ascolto delle persone che vedono nell’uniforme un argine all’illegalità, ma anche un antidoto alle ansie della modernità.

Diciotto, tra cui 3 Comandanti di Stazione, sono i militari a cui sono stati consegnati alcuni riconoscimenti, perché particolarmente distintisi in importanti e delicate operazioni di servizio e per meriti civili. A queste, oggetto delle ricompense tributate nel corso della cerimonia, se ne sono aggiunte altre, conclusesi più recentemente dai Carabinieri di Bari, finalizzate al contrasto di tutte le varie forme di criminalità. Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata, significative sono state: l’indagine, terminata a Marzo 2024, che ha condotto all’arresto di 56 persone nel quartiere Japigia di Bari disarticolando il Clan Parisi-Palermiti di Bari dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravato dal metodo di tipo mafioso, sequestrando ingenti quantitativi di droga; la confisca di 50 milioni di euro ad un noto esponente della criminalità organizzata del nord barese, ritenuto provento dell’attività illecita pluridecennale del narcotraffico.

L’attività dei Carabinieri, lungi dal limitarsi alla prevenzione e repressione dei reati (a titolo esemplificativo, nell’ultimo anno, nella sola Provincia di Bari, i Carabinieri hanno proiettato sul territorio oltre 50 mila servizi preventivi e gestito quasi 350.000 richieste di intervento giunte) si traduce anche in una costante relazione di vicinanza al cittadino nonché piccoli gesti eroici e di altruismo come il salvataggio di una donna che, lo scorso 25 dicembre, si era affacciata sul ponte di una trafficata arteria stradale barese, nel tentativo di lanciarsi nel vuoto.

Una particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle vittime vulnerabili e, in particolare, alle persone anziane; ne sono esempio i numerosi incontri, organizzati presso parrocchie, circoli e centri di aggregazione, finalizzati a prevenire l’odioso fenomeno delle truffe, durante i quali sono stati forniti consigli pratici su come prevenirle ed evitarle, raccolti in utili volantini dove sono state illustrate anche le principali tecniche messe in atto dai truffatori. L’Arma ha confermato inoltre la sua tradizionale vicinanza ai giovani e, in tale quadro, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri sui contributi alla formazione della “Cultura della Legalità”, vanno ricordati gli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado e le visite degli studenti alle caserme dei Carabinieri. I militari intervenuti, nella loro esposizione, si sono soffermati anche su argomenti fondanti del progetto sulla diffusione della cultura della legalità, quali bullismo e cyber bullismo, internet, violenza di genere, droga, abuso di alcool ed educazione stradale.

In occasione del 210° anniversario i Carabinieri hanno inoltre allestito, dal 3 al 5 giugno, all’interno della Caserma “Bergia”, una mostra di uniformi storiche, nonché stand espositivi delle dotazioni utilizzate dai reparti speciali.

 

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