VINCENZO BASILE: “PUBBLICO STRAORDINARIO, ORA SERVE MASSIMA LUCIDITA’ PER IL FUTURO”
Una città in festa! Ruvo di Puglia ha chiuso gli occhi per poche ore: tanta la gioia, l’euforia e l’emozione per la salvezza conquistata dalla Crifo Wines Ruvo. La vittoria in gara-5 nell’ultima gara stagionale ha consentito ai ruvesi di confezionare sul campo la possibilità di ripresentarsi ai nastri di partenza della A2. La conquista della salvezza è un’impresa marchiata coach Rajola e staff tecnico e sanitario, capaci di inquadrare al meglio la gara. Senza Borra e Anumba, Ruvo è scesa in campo con grande determinazione e affamata di conquistare quanto prima l’ambita posta in palio. Impatto alla gara perfetto e Roseto costretta ad aprirsi sul perimetro con i propri lunghi. Limitato D’Angelo Harrison e con Landi costretto a “sparare” dall’arco dei 6,75mt, l’avvio di gara ha sorriso ai biancoazzurri. Il 17-0 iniziale è stato assai decisivo, malgrado la chance avuta dagli abruzzesi di riaprire a più riprese la gara. Le triple di Musso e Miccoli hanno nuovamente fatto scappar via la Crifo Wines che poi nel finale di gara si è esaltata con Smith e Brooks II. Una squadra che ha cambiato volto nel corso della stagione, con l’avvicendamento tra Laquintana e Miccoli, e tra Moody e Smith.
“Voglio innanzitutto ringraziare per i tantissimi complimenti e messaggi ricevuti da tutta Italia. Questa salvezza rappresenta qualcosa di straordinario per noi, perché è arrivata al termine di un percorso oggettivamente duro e complicato”, così Vincenzo Basile, vicepresidente della Crifo Wines Ruvo, commenta la permanenza in Serie A2 conquistata al termine di una stagione vissuta tra sacrifici, difficoltà e grande determinazione.
“Nel segno di Nicola Fracchiolla che ricordiamo sempre con grande emozione, abbiamo cominciato questa avventura con poco tempo a disposizione per organizzarci e iscriverci. Le risorse economiche e il tempo erano limitati, ma nonostante tutto siamo riusciti a costruire una squadra che potesse figurare degnamente in A2. Per questo motivo considero questa salvezza una vera vittoria”.
Un emozionato coach Rajola si è presentato in conferenza stampa per elogiare i componenti dello staff e i suoi giocatori per il lavoro svolto: “Ci davano per spacciati all’inizio della stagione e dopo lo 0-5 iniziale. Poi a Cividale la svolta e da lì abbiamo lavorato intensamente tutto l’anno. Va il ringraziamento enorme mio personali agli atleti e ai componenti dello staff”. Il tecnico abruzzese resterà nella storia: lui è stato il condottiero verso l’A2 della Crifo Wines e quello che ha guidato i biancoazzurri verso la salvezza. Gli hanno fatto eco, Luca Sabino Mangiatordi e Sabino Schittulli: “Ci sono stati tanti momenti positivi, ma ce l’abbiamo fatta e siamo onorati di aver fatto il massimo per raggiungere l’obiettivo. Ringrazio tutti gli altri componenti dello staff. E’ stato un gran lavoro di squadra e siamo felici di esserci riuscito”
Basile sottolinea soprattutto il carattere mostrato dal gruppo durante tutta la stagione: “La squadra non ha mai mollato, anche nei momenti in cui avrebbe meritato qualcosa in più. I ragazzi hanno affrontato ogni partita con professionalità e spirito di sacrificio, rappresentando Ruvo in maniera egregia. Questo risultato è il premio per il lavoro quotidiano di tutti: società, staff tecnico, giocatori e collaboratori”.
Un passaggio importante è dedicato anche alla città e ai tifosi, autentico valore aggiunto nel finale di stagione: “Il ringraziamento più grande va alla risposta della città. Credo che raramente si sia visto un pubblico del genere in un palasport in una serie “salvezza”. La passione e l’entusiasmo cresciuti attorno alla squadra ci hanno fatto crescere tutti, sia come società sia come ambiente sportivo. In una partita così importante, il calore dei tifosi ha fatto davvero la differenza. La presenza costante, l’incoraggiamento e l’energia trasmessa dagli spalti hanno aiutato la squadra nei momenti più delicati”.
Infine, uno sguardo al futuro, con prudenza ma anche con ambizione: “Adesso dovremo essere molto bravi e oculati nelle scelte. Nulla sarà semplice. Ci sederemo attorno a un tavolo per programmare il futuro con attenzione, valutando con precisione le risorse a disposizione e capendo fino a dove potremo spingerci per affrontare un eventuale prossimo campionato di Serie A2. Servirà equilibrio, programmazione e grande senso di responsabilità”. Adesso qualche giorno per rifiatare e poi bisognerà programmare il futuro.