Home Attualità Un bambino positivo al Covid a Ruvo. Chieco: “Scuole luoghi sicuri”

Un bambino positivo al Covid a Ruvo. Chieco: “Scuole luoghi sicuri”

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Il numero delle persone che risultano positive al coronavirus a Ruvo di Puglia è salito a 11 unità, tra questi anche un bambino.


“Per prima cosa – comunica il sindaco – voglio mandare un saluto e un augurio di rapida guarigione ai contagiati con un particolare e affettuoso abbraccio al nostro piccolo concittadino. In proposito, un sincero ringraziamento tengo a farlo ai suoi genitori per la tempestività e per il grande scrupolo con cui hanno seguito la procedura prevista in questi casi, avvisando il pediatra all’insorgere dei primi sintomi e mettendosi in isolamento”

Il bambino frequenta la scuola primaria “San G. Bosco”: “Immaginando la preoccupazione – afferma Chieco – di tutte le famiglie che hanno bambini che frequentano quella scuola, posso dirvi che il bambino era assente da scuola dal giorno 7 di ottobre e che tutte le famiglie dei bambini della classe frequentata dal contagiato sono state contattate (o lo saranno nelle prossime ore) dal Dipartimento di prevenzione secondo quanto previsto dal protocollo di sicurezza della ASL con conseguente avvio delle misure di prevenzione prescritte”.

Nel frattempo, per maggiore precauzione, d’intesa con la Dirigente scolastica che perciò oggi ha chiuso la scuola primaria “S.G. Bosco”, abbiamo fatto eseguire la sanificazione dell’intero edificio scolastico, scuola dell’infanzia W. Disney inclusa.

“Gli interventi di messa in sicurezza delle strutture realizzati prima dell’apertura dell’anno scolastico, le misure di precauzione rigorose messe in campo dalla Dirigente Colaprice, come da tutti i suoi colleghi a Ruvo, il corretto comportamento dei genitori e i diversi giorni di assenza del bambino da scuola ci lasciano “moderatamente” sereni sul contenimento del contagio”, prosegue il sindaco.

”Mi sento di potere ribadire – conclude Chieco – che le scuole sono tra i posti più protetti e controllati dal contagio e che dall’inizio dell’epidemia, in una città come la nostra, con una popolazione scolastica di quasi 4.000 studenti, è la prima volta che un episodio di contagio ha ricadute su una scuola. L’auspicio è che il nostro Dipartimento di prevenzione riesca a reggere la forte pressione determinata dal numero complessivo dei contagi e dalle conseguenti indagini epidemiologiche”.

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