Cultura

“TRÀ-di-TA – GENTES”: riconoscimento regionale per la Pro Loco di Ruvo

La Pro Loco di Ruvo di Puglia comunica l’ottenimento di un contributo economico di 5.000 euro da parte della Regione Puglia. Il finanziamento è stato assegnato in esito all’approvazione della proposta progettuale presentata nell’ambito dell’Avviso 2025 per l’erogazione di contributi alle associazioni turistiche Pro Loco, in applicazione della Legge Regionale n. 25/2018.

L’approvazione è avvenuta mediante Atto Dirigenziale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma di sostegno regionale, che ha visto l’approvazione di 47 proposte progettuali. Il progetto della Pro Loco di Ruvo di Puglia è stato valutato positivamente per la sua coerenza con le finalità del bando, ovvero la promozione del patrimonio storico, culturale e enogastronomico del territorio.

Il contributo si inserisce in una strategia più ampia di promozione del turismo esperienziale e sostenibile, favorendo la mobilità dolce e la destagionalizzazione dei flussi turistici. L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la comunità locale si racconti e valorizzi le proprie radici, con l’obiettivo di preservare la memoria collettiva e promuovere il territorio.

L’apporto economico sarà interamente destinato alla realizzazione del progetto “TRÀ-di-TA – GENTES – arti, saperi e sapori antichi”, che si svolgerà dal 1 settembre al 31 ottobre 2025.

Il progetto mira a valorizzare l’identità e le tradizioni locali, offrendo un ricco calendario di eventi ed esperienze. “TRÀ-di-TA” – dal latino “trasmettere, tramandare” – è un percorso che accompagnerà residenti e visitatori in un viaggio tra storia, mestieri antichi, saperi artigianali e sapori del territorio.

Il programma prevede un articolato calendario di eventi ed esperienze mirate a valorizzare e tramandare l’identità.

Tra le iniziative in programma figurano:

  • Visite guidate ai luoghi simbolo della città, tra cui il Museo Jatta ed il Grottone.
  • Laboratori dedicati alla riscoperta di antichi mestieri, come la lavorazione della ceramica e la costruzione degli sgabelli in ferula.
  • Escursioni nei paesaggi rurali con degustazioni di prodotti tipici.
  • Eventi musicali dal vivo e presentazioni incentrate sul dialetto e sul patrimonio immateriale.
  • Un’anteprima gastronomica dedicata alla tradizionale sagra del fungo cardoncello.

Il finanziamento rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno della Pro Loco nella promozione di un turismo esperienziale e sostenibile, capace di coniugare la preservazione dei valori culturali ed ambientali con la crescita della comunità locale.

Antonello Olivieri

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