Cronaca

TENTATIVO DI FURTO AL POZZO CARRANTE, L’INTERVENTO DEL CONSORZIO GUARDIE CAMPESTRI

Un sistema di videosorveglianza installato a protezione del Pozzo Carrante, lungo la Strada Provinciale 151, ha rilevato un’intrusione lungo il perimetro della struttura gestita da ARIF.

L’allarme è scattato grazie alle telecamere di sicurezza del Consorzio Guardie Campestri che monitorano costantemente il sito. Le verifiche avviate nell’immediatezza hanno consentito di individuare, nella parte posteriore dell’impianto, un ciclomotore Piaggio risultato rubato a Giulianova nel 1994. Accanto al mezzo è stata rinvenuta una borsa contenente diversi attrezzi da scasso.

L’episodio assume particolare rilevanza alla luce dell’attuale situazione del Pozzo Carrante, interessato da importanti interventi di riparazione e ripristino. La struttura era stata recentemente al centro delle richieste avanzate dagli agricoltori del territorio, che ne sollecitavano la riattivazione per far fronte alle crescenti esigenze irrigue legate all’attuale stagione estiva e alle elevate temperature.

A inizio settimana, infatti, erano stati completati i lavori di installazione dei nuovi cavi elettrici necessari al funzionamento delle apparecchiature del pozzo. Un dettaglio che rende particolarmente significativo il tempismo dell’intrusione e che sarà oggetto delle opportune verifiche da parte delle autorità competenti.

Le guardie del Consorzio Guardie Campestri, in servizio, hanno immediatamente attivato le procedure di sicurezza, contattando il Numero Unico di Emergenza 112. In pochi minuti una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto il sito per effettuare i rilievi e avviare gli accertamenti necessari.

L’episodio conferma l’importanza dei sistemi di videosorveglianza e della presenza operativa sul territorio nella tutela delle infrastrutture pubbliche. Fondamentale, inoltre, la collaborazione tra istituzioni, personale di vigilanza e forze dell’ordine, che ha consentito un rapido intervento.

Il Pozzo Carrante rappresenta infatti una risorsa strategica per il comparto agricolo locale e per le comunità del territorio, che attendono il ritorno della piena operatività dell’impianto in vista di un’estate che si preannuncia particolarmente impegnativa sul fronte della disponibilità idrica.

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