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TALOS FESTIVAL, IL PROGRAMMA ODIERNO

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la giornata prende il via con un’altra produzione originale della Compagnia Menhir. Dalle 11 (ingresso libero) da Piazza Matteotti verso il centro storico e le periferie della città parte “Pul.ci.nel.la” da un’idea di Giulio De Leo con le coreografie di Erika Guastamacchia con gli allievi di Libero Corpo e la musica di Tommaso Scarimbolo e Bembé Percussion Ensemble in collaborazione con Agromnia Soc. Coop. Ente di Formazione professionale e sistemaGaribaldi_Bisceglie. Alle 18 (ingresso libero con prenotazione obbligatoria) in Piazza Dante, ancora una produzione originale della Compagnia Menhir in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e MiBACTPreludio, en plein air è un progetto ideato e firmato da Giulio De Leo con le musiche di Vittorio Gallo (sax) che coinvolge, in collaborazione con UTE, Franca Cantatore, Agata De Leo, Flora De Leo, Giovanna De Venuto, Maria Di Vittorio, Filomena Ferrieri, Anna Fracchiolla, Nuccia Gangale, Luigi Iosca, Rita Iurilli, Gino Lorusso, Grazia Pellegrini, Silvia Ramacciotti, Anna Riccardi, Maria Sinibaldi, Maria Stragapede, Francesca Suriano, Tina Tambone, Maria Tricarico, Francesca Vendola. A seguire, sempre firmata da De Leo, la produzone originale Dialoghi con musiche di Luisiana Lorusso (violino, voce), Eufemia Mascolo (contrabbasso, voce) con gli allievi di Libero Corpo in collaborazione con Agromnia Soc. Coop. Ente di Formazione professionale e sistemaGaribaldi_Bisceglie. Alle 19 nel cortile del Museo del Libro della Casa della Cultura, nuovo appuntamento con la performance Corpi di luce. Alle 20 in Piazzetta Le Monache (ingresso libero con prenotazione obbligatoria – in caso di pioggia nella Chiesa di San Domenico) appuntamento – introdotto dal giornalista Ugo Sbisà – con Liberi con Antonello Salis (fisarmonica e pianoforte) e Simone Zanchini (fisarmonica e live electronics) che incarnano al meglio un’idea di fare musica in grande libertà, senza tenere in minimo conto confini, steccati, preconcetti. La possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli e di valorizzare appieno le possibilità timbrico-dinamiche dei rispettivi strumenti crea un flusso di energia continuo, ispirato e creativo. D’altra parte, non da ora entrambi i musicisti sono simboli di fantasia improvvisativa, di genialità di approccio a un mondo sonoro composito, aperto a influssi diversi, non definibile o restringibile per sua natura a un unico ambito musicale.


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