Home Sport STORIE DI SPORTIVI RUVESI, SILVIO DELL’OLIO: “IL FUTSAL MI REGALA EMOZIONI INCREDIBILI”

STORIE DI SPORTIVI RUVESI, SILVIO DELL’OLIO: “IL FUTSAL MI REGALA EMOZIONI INCREDIBILI”

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Il nostro viaggio alla ricerca delle storie degli sportivi ruvesi prosegue con il racconto di Silvio dell’Olio, freschissimo di promozione in A2 con la maglia delle Aquile Molfetta.

Un risultato storico per una piazza che, come la nostra Ruvo, vive di sport.

Ci racconta: “Vincere un campionato racchiude sempre emozioni indescrivibili. La gioia e la felicità che ho provato in quegli attimi la porterò sempre con me.

È stato un percorso intenso, ricco di insidie e ostacoli. Uno dei tanti il covid, che non ci ha permesso di giocare con spensieratezza.

Sono momenti che vorresti condividere con tutti coloro che seguono il nostro sport, la nostra passione.

Purtroppo è stato tutto limitato sia nei festeggiamenti che, soprattutto, durante il campionato senza il calore della tifoseria biancorossa. Questa assenza avrebbe potuto influire nel nostro percorso ma siamo stati veramente in gamba.

Questo traguardo mi rende orgoglioso per tutti i sacrifici fatti fino ad oggi ed è molto importante per il prosieguo della mia carriera sportiva. Mi stimola a fare sempre meglio e a non accontentarmi mai“.

Una passione irrefrenabile nata sin dai primi anni della scuola elementare e mutata nel tempo.

La passione per il calcio – continua – è nata quando frequentavo i primi anni della scuola elementare e quando l’unico sport che volevo praticare era proprio quello e iniziai a seguire i miei idoli.

Così iniziai a frequentare la scuola calcio con la Junior Calcio Ruvo per poi arrivare a giocare un campionato in promozione con la ASD TALOS RUVO nel 2007/2008. Poi però, per problemi legati al lavoro, dovetti lasciare a malincuore il calcio a 11.

La passione per il calcio a 5, invece, nacque subito dopo con la nascita dell’ASD San Rocco Ruvo, con a capo Giuseppe Di Puppo e mister Rocco Tedone in panca. E’ stato proprio con lui che ho iniziare a coltivare questa nuova passione che mi ha portato a instaurare tanti bellissimi rapporti di amicizia. Il più importante, senza dubbio, è stato quello con con Giovanni Rutigliani, un grandissimo amico con cui ho condiviso tante vittorie. E’ stato un punto di riferimento importante nella mia crescita sportiva”.

Silvio e il calcio a 5: un vero e proprio colpo di fulmine.

Dopo aver praticato per pochi mesi il calcio a 5 – aggiunge – ho capito che era qualcosa che non avrei mai più lasciato. Oggi, a distanza di 12 anni mi regala ancora tante belle emozioni.

Non riesco a definire quale sia stata la vittoria più bella ma,  sicuramente, i momenti che ho vissuto nelle due promozioni in A2 con la Virtus Noicattaro (2015/2016) e con le Aquile Molfetta (2020/2021) li porterò per sempre con me. 

Invece, la sconfitta che non dimenticherò mai è quella di due anni fa con le Aquile Molfetta in semifinale playoff per l’accesso alla serie A2 contro il Manfredonia“.

Una carriera fatta di goal e vittorie ma, soprattutto di amicizie dentro e fuori dal campo da gioco.

Una promozione importante per le Aquile Molfetta che, inevitabilmente, passa da Ruvo di Puglia grazie anche ai ruvesi Silvio dell’Olio e mister Rutigliani.

Continua il calcettista: “Con mister Giuseppe Rutigliani c’è un bel rapporto. Ci conoscevamo già ma da tre anni abbiamo iniziato questo percorso. Sono orgoglioso di esserne stato parte integrante e lo ringrazio per aver riposto in me sempre fiducia.

È inutile nascondere che ci sono stati momenti di incomprensione e discussioni, ma tutto questo fa parte del gioco soprattutto quando si fa parte di un gruppo che ha voglia di raggiungere ogni obiettivo con il massimo risultato“.

Aggiunge: “Lo sportivo che ammiro di più è un ruvese, icona del futsal Mondiale, ovvero MASSIMILIANO BELLARTE.

Purtroppo non sono mai stato allenato da lui ma la sua storia mi emoziona tanto e credo che a ogni sportivo farebbe bene conoscerla per non smettere mai di credere nei propri sogni.

Grazie a lui ho capito che niente si può raggiungere con l’improvvisazione. La passione non basta. Serve tanto studio e conoscenze per raggiungere risultati straordinari“.

Conclude: “Questa promozione la dedico a tutta la mia famiglia che mi segue costantemente, alla mia compagna e a tutti i tifosi che non hanno avuto la possibilità di seguire personalmente le partite di questa straordinaria annata.

Adesso ci prepariamo per l’ultima giornata di campionato, il prossimo 24 aprile, per concludere al top questa avventura.

Poi la testa sarà proiettata alle final eight di Coppa Italia che andranno in scena dal 30 aprile al 2 maggio.

Saranno sfide difficili ma penseremo a fare bene e a ben figurare sin dalla prima gara. Tutto quello che verrà saranno emozioni da vivere fino in fondo e perché no, proveremo a sognare anche li“.

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