Stati Generali della Murgia: avanti la cultura

Condividere, mettendole in rete e promuovendole con iniziative itineranti, le ricchezze di ciascuna realtà locale per generare ritorni per tutto il territorio; garantire ai beni ristrutturati le gestioni successive, coinvolgendo i giovani e la manodopera locale per evitare cattedrali nel deserto non fruibili dai cittadini; sviluppare un circuito dell’accoglienza in grado di dare sostegno al turismo culturale; migliorare i collegamenti tra costa ed entroterra sostenendo la mobilità lenta; investire in formazione per recuperare il “patrimonio del fare” che va perdendosi nel tempo; creare uno staff di tecnici a disposizione dei sei comuni del GAL Murgia Più, in grado di intercettare sistematicamente i bandi regionali, nazionali e comunitari a cui comuni e privati  possono partecipare per finanziare opere, progetti, itinerari e iniziative di valorizzazione del ricco patrimonio culturale e architettonico dell’Alta Murgia.

Sono queste le proposte raccolte “dal basso” durante , l’incontro  “Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio”, che il GAL Murgia Più ha organizzato il 17 luglio negli ambienti della biblioteca comunale di Canosa di Puglia.

Il  secondo appuntamento con Gli Stati Generali della Murgia, ciclo di convegni itinerante dedicato alle tematiche della programmazione europea 2014-2020, ha raccolto idee, progetti e istanze dal territorio da inserire nel prossimo Piano di Sviluppo Locale del GAL Murgia Più.

A fare gli onori di casa, il presidente del GAL Murgia Più  e sindaco di Poggiorsini Michele Armienti e il sindaco di Canosa di Puglia Ernesto La Salvia, che condividono l’idea per cui, pur mantenendo la propria identità, ciascun comune debba impegnarsi a promuovere le eccellenze degli altri comuni, in un’ottica di convergenza di intenti e crescita d’insieme.

 Dello stesso parere gli altri relatori del convegno: il sindaco di Spinazzola Nicola Di Tullio, l’assessore allo sviluppo economico di Gravina in Puglia Liborio Dibattista, l’assessore alla cultura di Minervino Murge Alessia Carozza, il direttore del Polo Museale della Puglia arch. Anna Vella, i presidenti delle fondazioni Ettore Pomarici Santomasi e Archeologica Canosina, Mario Burdi e Sabino Silvestri.

Ciascuno, per il quinquennio di programmazione a venire, ha un sogno da condividere con il GAL, individuato quale organismo collettore delle diverse progettualità da inserire in un percorso di valorizzazione globale dei beni culturali in una logica di attrazione turistica.

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