“STAI ZITTO”, L’ULTIMO SINGOLO DI GIANDOMENICO BASILE
Da più di un decennio, l’avvento dei social network ha dato la possibilità a chiunque di esprimere il proprio giudizio su qualsiasi tematica. Delle volte, sul web, è possibile imbattersi nel ragioniere, sedicente esperto di medicina, nel ristoratore, grande conoscitore della fisica quantistica o addirittura nella casalinga, ferrata competente del codice penale. Ognuno di loro, è libero di dispensare il proprio e opinabile parere, pur non conoscendo l’argomento in questione. A volte, quei commenti sui social, riescono anche a strappare un sorriso a chi legge. A volte. Altre invece no. Molti commenti sembrano al vetriolo, pregni di rabbia repressa e cattiveria, da far rabbrividire chiunque, specie quando quella rabbia è indirizzata verso qualcuno che necessita di aiuto. Dall’esigenza di denunciare quei continui atteggiamenti di cinismo e scarsa empatia, nasce l’ultimo singolo del cantautore barese Giando, che nel 2020 fu autore e interprete di LIMBO, brano dedicato alla lotta al bullismo. Il suo ultimo lavoro dal titolo STAI ZITTO, disponibile dal 27 luglio su tutte le piattaforme di streaming musicale, rappresenta l’urlo contrariato di un uomo che spera ancora nell’esistenza di un mondo che metta in primo piano i bisogni dei più deboli. L’autore critica la società per la sua incapacità di comprendere il dolore e la sofferenza altrui, e si interroga sul perché, nonostante l’esperienza della pandemia, che ci ha resi uniti contro un nemico comune, non si riesca a capire l’importanza di aiutare chi è in difficoltà. La sua indignazione è rivolta a coloro che, pur avendo cantato per la libertà, ora si mostrano indifferenti verso le ingiustizie. Giando, sottolinea inoltre, che il bene non ha confini, né linguistici né culturali. Se si sogna un mondo migliore, è fondamentale agire senza fare distinzioni, perché quello di aiutare, deve essere un gesto incondizionato e sempre motivato da un genuino sentimento di solidarietà.