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SOLIDARIETA’ PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE: POSIZIONATO IL PRIMO CARTELLO CHE INDICA LA PRESENZA DI COLONIE FELINE

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La solidarietà per gli amici a quattro zampe non si ferma neanche durante la pandemia: anche Ruvo di Puglia ha le sue colonie feline censite e tutelate su tutto il territorio comunale, grazie al progetto del Coordinamento Regionale Enpa Puglia a cui ha aderito la sezione Enpa di Ruvo di Puglia.

Nella giornata di ….. è stato messo in posa, presso l’Istituto G. Barile, il primo cartello che indica la presenza di colonie feline.

Si tratta di punti di aggregazione di gatti liberi, più o meno numerosi, che convivono e frequentano abitualmente una determinata area, pubblica o privata, eventualmente accuditi e nutriti grazie all’aiuto di volontari.

Le colonie feline sono ufficialmente riconosciute dalla Legge n. 281 del 14/8/91 (Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo) che regola proprio il maltrattamento dei gatti, considerati parte integrante della società.

Un progetto che vuole coinvolgere tutta la comunità ruvese, dai più piccoli ai più grandi, partendo dal grande aspetto educativo della scuola ed evidenziando il corretto rapporto tra bambini e rispetto della natura.

Siamo felici che il Comune di Ruvo di Puglia – dichiarano le volontarie della sezione Enpa di Ruvo di Puglia  – abbia dimostrato sensibilità e disponibilità su questo argomento e per questo progetto che cercavamo di realizzare da circa un anno.

Purtroppo, ancora troppe volte,  i gatti sono oggetto di diverse lamentele e di richieste di spostamento. Il concetto “giù le mani dai gatti liberi” deve essere chiaro, ora più che mai. Il Comune di Ruvo di Puglia e l’Enpa si schierano insieme a difesa dei diritti dei nostri amici felini”.

Saranno circa dieci, in totale, i cartelli che verranno posizionati nei diversi luoghi della nostra città, compresa la frazione di Calendano, dove negli ultimi giorni si sono verificati atti vergognosi e ignobili.

In merito al sospetto caso di avvelenamento a Calendano – dichiarano le volontarie – se ne stanno occupando le autorità competenti. Le Guardie Zoofile di Bari, in via delle Ginestre, hanno rinvenuto tracce di metaldeide, più comunemente conosciuto come lumachicida. In una diversa zona, invece, sono state trovate tracce di rodenticida”.

Concludono: “Ci teniamo a ringraziare la coordinatrice Daniela Fanelli, l’avvocato Massimiliano Vaccariello, per aver realizzato un cartello riassuntivo che potrà essere usato da tutte le sezioni e tutti i comuni virtuosi che vogliano sposare questa idea e l’assessore Antonio Mazzone che, con la sua disponibilità, ha reso possibile questo sogno”.

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