Sette progetti per il Bio-Distretto delle Lame: così il biologico diventa il motore del territorio
Un sistema territoriale integrato fondato sulla sostenibilità ambientale e sull’innovazione tecnologica. Il Bio-Distretto delle Lame si conferma un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo locale attraverso una fitta rete di programmi nazionali e internazionali. Grazie alle sinergie collegate al Ciheam Bari, al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e alle amministrazioni locali, l’area sta beneficiando di importanti finanziamenti europei (Horizon Europe, PNRR, Interreg) e ministeriali.
Il percorso recente del Bio-Distretto si è consolidato attraverso due importanti interventi sul territorio:
Grass Ceiling
Coordinata con il CIHEAM Bari e Legacoop Puglia, questa iniziativa triennale nell’ambito del programma europeo Horizon Europe si è conclusa a dicembre 2025. Il progetto di è posto l’obiettivo di facilitare l’empowerment delle donne nelle aree rurali e sviluppare un contesto in cui le donne possano guidare processi di innovazione in risposta alle sfide socio-ecologiche, contribuendo allo sviluppo delle stesse aree rurali.
Patto Città-Campagna
Promosso in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia e finanziato tramite i fondi PNRR, questo piano si è concluso a giugno 2026. Il progetto ha rinnovato lo storico legame tra il nucleo antico e il suo territorio rurale, valorizzando la campagna come risorsa culturale ed educativa integrata alla città. L’iniziativa ha promosso la conoscenza delle tradizioni locali e la consapevolezza delle produzioni del territorio. Il piano ha così ricomposto l’identità tra centro urbano e spazio rurale, trasformando il sapere condiviso in patrimonio di comunità e generando un impatto positivo sulla promozione e valorizzazione del territorio.
Le attività in corso d’opera continuano a ridisegnare il tessuto produttivo e sociale dell’area attraverso cinque pilastri fondamentali:
Crescita del capitale umano per lo sviluppo del territorio del Bio-Distretto delle Lame
È il progetto biennale finanziato dal MASAF, recentemente prorogato fino a maggio 2027. L’iniziativa punta a creare una rete tra imprese agricole biologiche e attori locali. L’obiettivo strategico è generare valore economico nel pieno rispetto dell’ambiente, muovendosi in linea con il D.M. 109251 del 06/03/2024 e con il piano approvato dalla Regione Puglia. Per raggiungere questo traguardo, sono già in atto iniziative per lo scambio di conoscenze sulla produzione biologica, servizi di consulenza agronomica e campagne promozionali dedicate ai prodotti bio.
Winn-Organic
Un ulteriore programma Horizon Europe gestito dal Ciheam Bari che inserisce il territorio all’interno di una rete di otto hub europei dell’innovazione. Qui la ricerca scientifica e i piccoli produttori sperimentano soluzioni concrete: dalle tecnologie di trasformazione all’avanguardia fino ai packaging eco-sostenibili e alle piattaforme digitali per ottimizzare le filiere corte.
Robocoop-EU
Attualmente in corso e guidato da CIHEAM Bari, il progetto cofinanziato da Horizon Europe e Circular Bio-based Europe è incentrato sull’economia circolare. L’obiettivo è la valorizzazione dei sottoprodotti provenienti da 3 settori agricoli: uva, olivo e frutta a nocciolo tramite lo sviluppo di tecnologie sostenibili che permettano di utilizzare gli scarti come componenti per la produzione in altre industrie.
Bio-District App
Finanziato dal programma di cooperazione internazionale Interreg Italia-Grecia e in collaborazione con CIHEAM Bari, il progetto prevede lo sviluppo di soluzioni digitali per il comparto biologico. L’azione avviene attraverso due “Living Lab”, uno in Puglia e uno a Olimpia, volti a co-progettare una piattaforma digitale transfrontaliera in grado di integrare servizi economici, sociali e culturali, migliorando il lavoro delle comunità e rafforzandone l’identità territoriale.
Enforce
Sempre sul fronte della tutela ambientale e sotto la spinta del Ciheam Bari, il progetto Horizon Europe intende sviluppare e migliorare la gestione dei rifiuti, aumentare la sensibilità e il senso civico rispetto alla gestione dei rifiuti. Grazie a un approccio integrato che mette insieme diverse competenze e processi di creazione condivisa, ENFORCE vuole aiutare le comunità a diventare protagoniste nella tutela dell’ambiente e nell’applicazione delle normative.