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SERATA STORICA, LA SPUNTA LA FORTITUDO NEL FINALE

Difficile da commentare una gara vissuta tra tante emozioni e la rabbia per l’epilogo finale. Perché tutto bello: l’incrocio tra Ruvo di Puglia e la Fortitudo Bologna, tra Davide e Golia, soprattutto tra la città natale di Gianluca Basile e la società che lo ha reso il Baso Nazionale. Bella anche la gara con la Crifo Wines mai doma e che avrebbe meritato qualcosina di più. Ma nel finale Imbrò fa la voce grossa dal perimetro e le recriminazioni ruvesi per un fallo non fischiato su Smith a pochi secondi dalla fine rimbomberanno per parecchio tempo. Cornice di pubblico straordinaria ma non è bastato. Il calore del pubblico, la determinazione dei ruvesi, la loro capacità di reggere fisicamente anche meglio degli avversari malgrado il turno infrasettimanale disputo mercoledì a differenza dei bolognesi, sono elementi importanti.

La Crifo Wines perde 90-83 contro la Fortitudo Bologna e questa serata di pallacanestro difficilmente la dimenticherà. Resterà nella storia! E’ finita 90-83 con i ruvesi che vanno anche sul +7 trascinati da uno Smith capace di fare 13 punti in 10’. Brooks II ha impiegato più tempo a scaldarsi e a mettersi in moto, ma il suo rendimento è condizionato dal terzo fallo allo scoccare del 20’. Il team di coach Rajola domina a rimbalzo, 42 a 36, ma ha subito tanto da Sorokas autore di 27 punti e 11 rimbalzi. Il canestro decisivo dai tre punti lo ha siglato Imbrò che a referto ne ha mesi ben 16. Da sottolineare come la Fortitudo abbia abusato del tiro da tre punti tirando ben 44 volte dai 6,75mt.

Dalle emozioni si passa subito al campo e alle azioni: l’avvio è di marca ospite, ma è subito Smith a ricucire lo strappo e ad allungare sino al 20-13. Pallacanestro non molto ragionata e anche Sorokas finisce in doppia cifra rapidamente. Fantinelli febbricitante prova a dare il massimo ma la Forituto limita i danni e si rende conto di aver giocato al di sotto delle proprie possibilità soprattutto in attacco. Il punteggio resta alto: la squadra di coach Caja bombarda solo dal perimetro, mentre Ruvo resta aggrappata ai sogni malgrado i tre falli di Pierre Brooks II. Permane il grande equilibrio in campo con Jerkovic che lancia sul +5 la Crifo Wines, 58-53 al 26’. I bolognesi continuano l’assalto al canestro dal perimetro. Perkovic infila la tripla dell’allungo al 30’, 69-72. La Fortitudo capisce che è il momento buono per scappar via e apre l’ultimo quarto con la tripla del +6 di Fantinelli. Il pubblico spinge, Ruvo tiene con Borra che stoppa e lancia la sua squadra all’inseguimento della Fortitudo. Gli ultimi minuti sono puro equilibrio rotto da Imbrò alla tripla tentata fortitudina n. 44, un record. Sull’ultimo possesso ruvese le proteste vibranti dalla panchina locale chiudono i conti con una serata storica.

Crifo Wines Ruvo – Fortitudo Bologna 83-90

(28-25, 45-43, 69-72)

Ruvo: Anumba 10, Reale 2, Borra 10, Brooks II 18, Musso 8, Nikolic 3, Jerkovic 9, Di Zanni n.e., Granieri n.e., Smith 20, Miccoli n.e., Ulaneo 3. Coach Rajola

Fortitudo: Anumba 10, Sorokas 27, Fantinelli 9, Perkovic 22, Imbrò, De Vico, Della Rosa, Sarto, Guaiana 3, Moretti 3. Coach Caja

Arbitri: Almerigogna di Trieste, Lupelli di Roma, Rezzoagli di Rapallo.

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