Scatigna: “Grave la sospensione servizi da parte della Asl Bari delle strutture semiresidenziali terapeutiche”
“Alla luce di segnalazioni pervenute da vari utenti, l’ASL Bari, unica ASL pugliese a prendere questa decisione, sospende unilateralmente i trattamenti delle “strutture semiresidenziali terapeutiche dedicate per il trattamento extraospedaliero dei disturbi psichiatrici gravi in preadolescenza e adolescenza”, Regolamento Regionale 14/2014. Utenti di questo servizio sono dunque i minori autistici o comunque con importanti disturbi del comportamento. Questi centri sono di grandissimo aiuto riabilitativo abilitativo per i minori e di grande sollievo per le famiglie. A ciò si unisce il rischio di perdita di lavoro di tutti gli operatori afferenti ai vari esercenti. La scelta non è stata in alcun modo discussa né con gli esercenti né con gli utenti. Famiglie e bambini si troverebbero senza assistenza Il coordinamento del servizio, e dunque anche di queste dimissioni, materialmente dovrebbe avvenire attraverso dai servizi NPIA di riferimento per ciascun paziente. Per questo motivo ho chiesto di audire urgentemente in seno alla Commissione Sanità l’assessore al ramo Pentassuglia e il Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Età Evolutiva dell’Asl di Bari, Mariano Manzionna, per comprendere le ragioni della sospensione ed il come si intende intervenire per garantire continuità sulla presa in carico”.
Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna.