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RUVO DI PUGLIA E IL MUSEO JATTA PROTAGONISTI ALLA "LANDSCAPE ARCHEOLOGY CONFERENCE" PRESSO L'UNIVERSITA' DI UPPSALA

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Ruvo di Puglia e il Museo Nazionale Jatta saranno protagonisti all’interno della 4^ edizione internazionale della Landscape Archaeology Conference che si terrà presso l’università di Uppsala, in Svezia, da questa mattina e fino al 25 agosto, grazie alla relazione della dottoressa Daniela Ventrelli, riguardante il progetto “Rubi Antiqua”.
“Se il passato insegna, cosa riserva il futuro imparare?” è il tema scelto per il LAC di quest’anno, organizzato a partire dal 2010, con formula biennale, per promuovere la ricerca interdisciplinare in tutti gli aspetti di archeologia del paesaggio.

In precedenza le conferenze LAC si sono tenute ad Amsterdam (Libera Università, 2010), Berlino (Libera Università, 2012) e Roma (Reale Istituto Olandese a Roma e Swedish Institute a Roma, 2014). La conferenza internazionale è organizzata dal Dipartimento di Archeologia e Storia Antica dell’Università di Uppsala.

L’intervento della dott.ssa Ventrelli verterà sull’argomento “Rubi Antiqua: uno strumento sociale per la ri-scoperta storica e archeologica” e avverrà in un contesto internazionale, dove ciascun relatore presenterà la propria disquisizione riferita alle più svariate parti del mondo di importanza archeologica.

“>”Questo lavoro si propone – è scritto nella presentazione del progetto Rubi Antiqua – di dimostrare l’impatto sociale del progetto Rubi Antiqua. Nobel nel 2013 del concorso Emergence organizzato dal Comune di Parigi, il presente progetto di ricerca è legato con la storia archeologica di Ruvo di Puglia. Il principio che regola il nostro lavoro consiste nel riscoprire la matrice culturale della storia di questo importante sito. Il periodo tra il 1810 e il 1850, è stato considerato dai collezionisti e mercanti d’arte in tutta Europa come la fonte principale per manufatti in argilla. Al giorno d’oggi, molte collezioni, conservate nelle alte musei classifica in tutto il mondo, sono composte da pezzi provenienti da Ruvo di Puglia. Un altro aspetto del nostro lavoro, che vorremmo sottolineare qui, è il nostro studio sociologico della élite locale in relazione agli scavi nel 19° secolo. Essi sono stati guidati da una coscienza patrimoniale, nonché da campanilismo, due concetti che sono ancora attivi oggi. Di conseguenza, attraverso esempi concreti e gli archivi, vorremmo sottolineare la continuità tra l’attività di alcuni collezionisti del 19° secolo, al fine di salvare l’archeologia di Ruvo e la nostra azione ora, che ci sforziamo di raccontare questa storia. Questo documento sottolinea che occorre insistere su un impatto sociale, doppio in due momenti differenti: nel 19° secolo e oggi, con le istituzioni locali che si affidano al progetto Rubi Antiqua, al fine di promuovere la cultura e la storia in Puglia“.
“>Appena saputa la notizia, grande entusiasmo è trapelato dalla famiglia Jatta, orgogliosa del fatto che il proprio patrimonio, grazie all’impegno della dottoressa Ventrelli, venga conosciuta in tutto il mondo.

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