RUVO CITTA’ D’ARTE, MA MUSEO SPESSO CHIUSO. SE N’E’ DISCUSSO IN CONSIGLIO COMUNALE

Ruvo città d’Arte, ma uno dei luoghi più importanti della città sta vivendo diverse difficoltà gestionali, recando un danno non solo ai cittadini ruvesi, ma anche ai diversi turisti attratti dalle nostre bellezze.

Nella fase preliminare del consiglio comunale dell’11 febbraio 2019, la consigliera comunale di Forza Italia, Mariatiziana Rutigliani ha affrontato la vicenda evidenziando quanto questo disagio sia un danno per l’intera città: “A causa dei problemi relativi all’assenza di personale – ha commentato nel corso della fase preliminare – il Museo Jatta registra diverse chiusure ed è aperto solo in alcuni  giorni e in distinte fasce orarie. Tutto ciò succede sempre più spesso e purtroppo i bus arrivano a Ruvo per visitare il Museo e lo trovano chiuso. Sul sito del Museo stesso non ci sono informazioni riguardo gli orari di apertura e di chiusura e credo che tutto questo debba essere interesse dell’intera città. E’ fondamentale che uno dei nostri beni più importanti continui a essere fruibile soprattutto nell’anno di Matera 2019”.

La vicenda affrontata già nei mesi scorsi, soprattutto durante il periodo natalizio in concomitanza con l’edizione 2019 di “Luci d’Artista” e con “Apriti Ruvo”, era stata causa d’interesse da parte del sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco e dell’assessora alla cultura Monica Filograno. “Un danno secco” , così commentava il sindaco in quel periodo, quando il museo rimase chiuso da sabato 22 dicembre a martedì 1 gennaio a causa di mancanza di personale.

Le 16mila presenze per l’anno 2017, “ridimensionate” nel 2018 e nei primi mesi del 2019, anche a causa di carenze dipese, senza dubbio, dall’alto.

C’è un problema molto serio per i dipendenti – ha spiegato l’assessora Monica Filograno – ci sono delle vertenze ed è la causa fondamentale per cui non riescono a garantire un’apertura, non solo del Museo Jatta, ma di tanti altri musei. Io e il sindaco, insieme alla direttrice Lucchesi, abbiamo fatto un incontro al Polo Museale a Bari. Io invito a segnalarci le problematiche, qualora si abbia diretta notizia. Il sistema regionale ci aveva garantito una determinata apertura di orari e giorni, inoltre, a peggiorare le cose, è il sistema di comunicazione molto lacunoso. Io so che a metà di questo mese ci sarà un incontro di contrattazione sindacale dal quale dovranno venir fuori con delle soluzioni per questa problematica. Abbiamo avuto delle difficoltà già nel mese di dicembre, in cui avevamo chiesto un’apertura straordinaria che non c’è stata nonostante la proposta, valutata insieme alla PROLOCO, di mettere a disposizione del personale che potesse tenere aperta la struttura, ma il ministero prevede la presenza di un loro dipendente”.

Lo stesso sindaco ha sottolineato come questo problema sia una conseguenza di carenze dovute dal governo.

Noi come comune – aggiunge il Primo Cittadino – abbiamo comunicato che avremmo messo a disposizione del personale ma purtroppo non hanno preso in considerazione la proposta perché serviva un dipendente con qualifica speciale. Questa è l’Italia e queste sono le condizioni per cui non riusciamo a dare continuità al Museo nonostante l’impegno del nostro comune”.

Problematica ancor più di rilevante importanza nell’anno di Matera 2019.

Altra problematica legata al Museo è relativa ai lavori di manutenzione, previsti per quest’anno.

Qualche consiglio fa – conclude la consigliera Rutigliani – si era parlato dei lavori di restauro che sono ancora in fase di progettazione e volevo sapere se nel frattempo sono state adottate delle misure”.

Lavori di restauro, fondamentali per la struttura ma senza dubbio “d’intralcio” per la diversa affluenza di turisti presenti nel 2019.

Ci ritroviamo con i lavori che si devono fare nel 2019 – continua il Sindaco – anno di Matera Capitale della Cultura e non siamo riusciti a spostarli. E’ una struttura burocratica che se ne frega delle esigenze. Stiamo lavorando grazie alla direttrice del Polo Museale per riuscire a contenere tutto questo e nel frattempo abbiamo individuato delle aule della Pinacoteca Comunale dove mettere alcune delle opere più importanti presenti nel Museo insieme all’aggiunta di un percorso multimediale”.

Una soluzione senza dubbio necessaria per evitare e contrastare le difficoltà che potrebbe vivere culturalmente la nostra città.

Questa soluzione – conclude l’assessora – è però ancora in alto mare. Io sono continuamente in contatto con la direzione ma dal ministero non è ancora partito tutto ciò che consentirà ai lavori di andare in porto”.

Si tratta di un problema importante per la storia, l’arte e la bellezza della nostra città e sicuramente per il patrimonio culturale contenuto in un palazzo divenuto un’istituzione e un punto di riferimento,  che sicuramente va affrontato, seguito e risolto.

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