“Ruvo, Carafa e la Leggenda”: il grande evento ha inizio con i giochi d’epoca

“Squilli di trombe e suon di tamburi/bandiere e vessilli per vie e tratturi./ Sia vera storia o che sia leggenda/ noi rievochiamo qui la vicenda/ che narra di un ricco feudatario/ e della festa dell’Ottavario.”

Così ha inizio “Ruvo, Carafa e la Leggenda”, dal 17 al 19 giugno 2016, rievocazione storica dell’istituzione della Festa dell’Ottavario, organizzato da Centro Studi Cultura Et Memoria, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia, il CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) e Confcommercio di Ruvo di Puglia.

Evento fastoso che farà rivivere ai ruvesi e a chi proviene dai paesi limitrofi, il Settecento, il Secolo dei Lumi attraverso storie narrate da cantori, cene, giochi, gli abiti sontuosi della nobiltà e borghesia rubastina e quelli più semplici del popolo.

Esso è  anche l’occasione per conoscere gli stili di vita dei ruvesi vissuti nel Secolo dei Lumi e venerdì 17 giugno saranno rievocati i giochi  ed esposti i giocattoli d’epoca che deliziavano bimbi e adulti.

Vol. Ruvo Carafa ok BIT 3

Moscacieca, pallacorda, volano, cerchio, aquilone, carretto, cavallo a dondolo, gioco della storia e geografia, gioco della guerra. E poi la piccola Pandora (prototipo della Barbie), la lanterna magica e il diavoletto di Cartesio. Così si divertivano nel Settecento – anche con il gioco d’azzardo, per la verità.

Alle 18.00 le Strade e piazze del Centro Antico saranno animate dagli artisti di strada mentre alle 18.30 in Piazza Matteotti, sarà vissuto il “Come giocavamo: giochi e giocattoli dal 1750”.

Alle 20.00, sempre nello stesso luogo, trampolieri e artisti di strada si esibiranno in uno spettacolo fino alle 20.30 quando i Teatranti Cantastorie narreranno in rima “Il Dominio feudale dei Carafa a Ruvo (1510 – 1806)”, in un quadro scenico a cura di SensAzioni del Sud.

La bellezza e la forza di questo evento è anche nella sinergia tra le associazioni, le scuole, gli enti e i cittadini ruvesi per far sì che tutto riesca alla perfezione.

I Teatranti Cantastorie, per esempio, sono studenti dell’ITSET “Padre A. M. Tannoia” sede di Ruvo di Puglia.

I giocattoli e giochi d’epoca hanno visto l’impegno e la passione del Nido e Scuola d’Infanzia Peter Pan, dell’ ASD La Perla Pattinaggio, della Parrocchia Santa Famiglia, dell’Istituto delle Suore Gerardine, della Scuola di Ballo Vivo Latino, dell’ASD Roller Rainbow Ruvo, della Scuola di Danza “Michael Jackson” e della Scuola “Revolution Dance”.

 

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