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ROSETO RIEQUILIBRA LA SERIE: PER LA CRIFO WINES RUVO DECISIVA LA GARA DI MERCOLEDI’

Appuntamento a mercoledì 27 maggio per conoscere la vincente della serie tra Crifo Wines Ruvo e Roseto. Gli abruzzesi dominano gara-4 e riequilibrano i conti nella serie salvezza, battendo i biancoazzurri 105-76. E’ stata una sfida a senso unico, eccezion fatta per l’avvio, positivo ai ruvesi. Smith ha provato a trascinare alla rimonta i suoi, ma Roseto ha trovato in Cannon e Cinciarini gli autori della fuga decisiva messa in atto tra fine terzo quarto e inizio dell’ultimo periodo. E’ chiaro che senza Borra la coperta è corta per coach Rajola: Ulaneo non poteva essere il “salvatore della patria” dopo 24 giorni di stop e dopo essere stato lontano dall’ambiente. Ha commesso tre falli in un minuto nel primo quarto, per poi accomodarsi in panchina. Senza Borra è complicata la lotta a rimbalzo per i ruvesi, costretti a salutare Anumba a metà del secondo quarto per una distorsione alla caviglia. Toccherà allo staff sanitario, come al solito, fare i miracoli per rimetterlo in sesto. Eppure la squadra di coach Finelli aveva tenuto aperta la porta alla rimonta ruvese e non riusciva ad arginare Smith. E’ chiaro che ora tutto si azzera, gli scarti non contano, ma il pubblico ruvese dovrà fare la differenza per dare un vantaggio psicologico alla squadra biancoazzurra. I numeri rimarcano le difficoltà ruvesi sottocanestro, 10 rimbalzi complessivi di differenza, anche se Del Chiaro e Petrovic non hanno dato un lucido apporto alla compagine abruzzese. Coach Rajola ci ha provato con la difesa a zona, unico antidoto alla disparità numerica sotto le plance, ma Cinciarini con tre “bombe” in fila in avvio di ultimo quarto lo ha disinnescato. Tanti pensieri, tanti chilometri tra gara-4 e gara-5 epilogo di una stagione regolare che vede le neopromosse dalla B Nazionale. Smith ne ha messi 23 a referto trovando continuità nel momento migliore. Il lungo pomeriggio domenicale si era aperto con il messaggio di scuse di Jacopo Borra che dopo 24ore torna a parlare e lo ha fatto attraverso i social: “Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto. Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto. Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto. Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”. Avvio biancoazzurro con Anumba protagonista e l’8-2 avvincente ruvese. Poi Roseto la ribalta con un parziale di 13-0 che costringe gli ospiti a una gara ad handicap. Roseto molto perimetrale, a buona ragione visti i risultati, e Laquintana lucido play della formazione di casa. In attacco, Smith fa tutto da solo assieme a Miccoli, poi gli abruzzesi tornano a spingere sull’acceleratore e per la Crifo Wines Ruvo c’è spazio solo per cominciare a mettersi tutto alle spalle e concentrarsi su gara-5.

Roseto- Crifo Wines Ruvo 105-76

(28-20, 55-42, 75-59)

Roseto: Harrison 21, Laquintana 6, Landi 2, Petrovic 8, Canka 7, Cinciarini 21, Gaeta 3, Incoronato, Del Chiaro, Donadoni 8, Dinoia, Cannon 25. Coach Finelli

Ruvo: Miccoli 13, Granieri, Reale 3, Nikolic 6, Brooks II 13, Di Zanni 2, Musso, Smith 23, Ulaneo 2, Anumba 5. Coach Rajola

Arbitri: Bartoli di Trieste, Moretti di Marsciano, Roiaz di Muggia

 

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