Cronaca

RITROVAMENTO DA PARTE DELLE GUARDIE CAMPESTRI DI RUVO DI PUGLIA

Mattinata avvolta da una nebbia fitta, silenzio irreale nelle campagne di Ruvo di Puglia. Durante il consueto servizio di vigilanza ispettiva, la Guardia Particolare Giurata nota qualcosa che rompe l’immobilità: due fari accesi, immobili nel nulla. Non è un passaggio, non è un mezzo in transito. È un’auto ferma, isolata, in una posizione anomala. L’operatore rallenta, osserva, valuta e si avvicina con prudenza. Sul ciglio della strada emerge una Alfa Romeo Giulietta ad alte prestazioni, vettura potente e scattante, spesso utilizzata nei colpi più rapidi e violenti, tra rapine, assalti a sportelli bancomat e fughe ad alta velocità. Ma qualcosa non torna. Nessuno a bordo, motore spento, porta lato guida semiaperta come se fosse stata abbandonata in fretta. Il contesto è chiaro: non è una semplice sosta. Scatta immediatamente la procedura operativa con la segnalazione al 112, coordinate precise e situazione dettagliata. In pochi minuti giunge sul posto una pattuglia dei Carabinieri per i rilievi e gli accertamenti. L’esito conferma i sospetti: la vettura risulta rubata. Un mezzo potenzialmente destinato ad attività criminali viene così sottratto alla disponibilità di chi avrebbe potuto utilizzarlo per colpire. Nebbia, isolamento, tempismo, ma soprattutto attenzione, esperienza e presidio costante del territorio: è questo il valore della vigilanza attiva.

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