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RIFONDAZIONE COMUNISTA “DINO FRISULLO”: CONFERIAMO LA CITTADINANZA ONORARIA A FRANCESCA ALBANESE

Il circolo di Rifondazione Comunista “Dino Frisullo” propone di conferire la Cittadinanza Onoraria alla dott.ssa Francesca Albanese.
La dott.ssa Albanese, giurista di riconosciuto prestigio, è stata nominata nel 2022 dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite “Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati”, e da allora, ha esercitato il proprio mandato con grande coraggio e indipendenza, documentando sistematicamente le violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, nel contesto dell’aggressione e occupazione del governo israeliano nei territori palestinesi.
Nel suo ultimo rapporto ufficiale presentato il 30 giugno 2025 in occasione della 59a sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha denunciato gravi crimini internazionali, tra cui pulizia etnica, apartheid e atti assimilabili al genocidio, nonché il coinvolgimento di decine di grandi aziende coinvolte in quella che ha definito un’“economia del genocidio”, sollecitando il ricorso alla Corte penale internazionale. Il suo lavoro ha ricevuto ampio riscontro tra giuristi internazionali, organizzazioni umanitarie e difensori dei diritti umani, e si colloca nel solco del diritto internazionale e del mandato ONU che le è stato affidato.
Tuttavia, in data 9 luglio 2025, attraverso un comunicato stampa del Segretario di Stato Marco Rubio, il governo degli Stati Uniti, sulla base del decreto esecutivo 14203 del presidente Trump, ha annunciato l’imposizione di sanzioni nei confronti della dott.ssa Albanese, accusandola di “antisemitismo”, “sostegno al terrorismo” e “aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l’Occidente.” Le sanzioni prevedono il congelamento dei suoi beni, il divieto di ingresso negli USA e l’isolamento diplomatico. Un atto gravissimo e senza precedenti che mina l’autonomia delle istituzioni internazionali e volto a delegittimare e intimidire chi difende il diritto internazionale e la difesa all’autodeterminazione dei popoli.
Il suo lavoro coraggioso non è solo un atto professionale, ma una battaglia civile a favore della giustizia internazionale e dei diritti umani, in difesa di un popolo, quello palestinese, vittima di pulizia etnica da decenni, e dal 2023, sottoposto a politiche genocide da parte delle autorità israeliane.
Per queste ragioni, chiediamo al Comune di Ruvo di Puglia, in continuità con l’Odg. votato all’unanimità nel consiglio comunale del 29 maggio, che:
1. Si conferisca la cittadinanza onoraria alla dott.ssa Francesca Albanese, come riconoscimento concreto della sua attività e della nostra vicinanza istituzionale;
2. Faccia pressione sul Governo italiano, attraverso una presa di posizione pubblica e istituzionale, affinché l’Italia difenda apertamente la dott.ssa Francesca Albanese da questo attacco intimidatorio, riaffermando il valore dell’indipendenza delle organizzazioni internazionali, della libertà di espressione e dell’obbligo morale di denunciare i crimini internazionali.
3. Si inviti la dott.ssa Francesca Albanese a Ruvo di Puglia per il conferimento della cittadinanza onoraria e per un incontro pubblico.

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